La Toscana investe nello sport, ma non lo fa in modo uniforme: mentre Firenze, Pisa e Arezzo concentrano il maggior numero di impianti, Prato resta fanalino di coda con appena 289 strutture sportive, contro le 1.245 del capoluogo regionale.
È uno dei dati che emerge dal Rapporto Sport 2025, voluto dal Ministro per lo Sport e i Giovani e curato dall’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale insieme a Sport e Salute, che fotografa lo stato delle infrastrutture sportive in Italia e nelle singole regioni.
Guardando nel dettaglio, in Toscana sono 6.240 gli impianti sportivi censiti, a fronte di 78.372 a livello nazionale, di cui il 93% degli impianti risulta attivo, mentre il 7% non è funzionante; il 67% delle strutture è di proprietà pubblica.
Guardando alla distribuzione territoriale, Firenze è la provincia con il maggior numero di impianti sportivi, pari a 1.245, seguita da Pisa con 911, Arezzo con 743, Livorno con 668 e Lucca con 597. Più staccate Grosseto con 503 impianti, Siena con 482, Pistoia con 481, Massa-Carrara con 321 e Prato con 289, che chiude la graduatoria regionale.
Se si considerano invece gli spazi di attività destinati alla pratica sportiva, la classifica resta sostanzialmente invariata: Firenze guida con 2.340 spazi, seguita da Pisa con 1.571, Arezzo con 1.363, Livorno con 1.276 e Lucca con 1.158. Grosseto conta 821 spazi, Siena 846, Pistoia 841, Massa-Carrara 572 e Prato 510.
Il dato cambia se si guarda al rapporto tra impianti sportivi e popolazione residente. Grosseto è la provincia con il valore più alto, pari a 2,11 impianti ogni mille abitanti, seguita da Arezzo con 2,10 e Pisa con 2,06. Livorno si colloca a 1,88, Siena a 1,65 e Massa-Carrara a 1,53. Più sotto Pistoia con 1,52, Lucca con 1,46, Firenze con 1,20 e Prato con 1,05. La media regionale è pari a 1,58, superiore al dato nazionale che si ferma a 1,27.
Lo stesso schema si ritrova per gli spazi di attività ogni mille abitanti: Arezzo è prima con 3,92, seguita da Livorno con 3,69, Pisa con 3,60 e Grosseto con 3,50. Siena si attesta a 3,02, Lucca a 2,91, Massa-Carrara a 2,81 e Pistoia a 2,75. Firenze è a 2,29 e Prato a 1,89. La media toscana è 2,93, superiore a quella italiana che si ferma a 2,38.
Gli enti sportivi
Sul fronte degli enti sportivi dilettantistici, in Toscana se ne contano complessivamente 7.560. Grosseto e Livorno guidano per rapporto tra enti e popolazione residente, con valori rispettivamente di 2,59 e 2,60 ogni mille abitanti, seguite da Lucca con 2,40, Massa-Carrara con 2,39 e Pisa con 2,23. Arezzo e Pistoia si attestano a 2,08 e 2,07, Siena a 1,98, Firenze a 1,69 e Prato a 1,45. Per quanto riguarda il numero medio di tesserati per ente, Prato è prima con 255, seguita da Firenze con 215. Siena si colloca a 176,6, Pisa a 164,4, Lucca a 160,5 e Pistoia a 157. Livorno è a 150,8, Arezzo a 145,2, Massa-Carrara a 120,5 e Grosseto a 117,5.
Enti per discipline paralimpiche
Rilevante anche il dato sull’inclusione: in Toscana sono 378 gli enti affiliati a discipline paralimpiche o per disabilità intellettive e relazionali. Firenze guida con 72, seguita da Lucca con 57 e Pisa con 50. Livorno ne conta 40, Prato 34, Arezzo e Grosseto 31 ciascuna, Siena 29, Massa-Carrara 19 e Pistoia 15.







