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Le vicende che hanno portato alla genesi, durante il regime fascista, della prima enciclopedia italiana di impostazione scientifica in un libro. Martedì 28 ottobre sarà presentato a Siena il volume di Alessandra Cavaterra, “La rivoluzione culturale di Giovanni Gentile. La nascita della Enciclopedia italiana” (ore 17 – Istituto Tommaso Pendola, Sala Gialla). Alla presentazione interverranno lo storico Giuseppe Parlato, il saggista Vinicio Serino e Luciano Mecacci, autore de “La Ghirlanda fiorentina”, libro vincitore dei premi Viareggio e Acqui Storia 2014. Sarà presente l’autrice.

L’importanza dell’indipendenza dell’attività intellettuale – Il volume, edito da Cantagalli, ricostruisce le vicende che hanno portato alla genesi, durante il regime fascista, della prima enciclopedia italiana di impostazione scientifica. Su Giovanni Gentile si è scritto molto e spesso giudizi e interpretazioni sono stati viziati da condizionamenti politici e ideologici, prima che la sua figura fosse rivalutata tra gli anni Ottanta e Novanta in funzione del significativo ruolo culturale e civile svolto. La meticolosa e intelligente ricerca di Alessandra Cavaterra, arricchita da una puntale analisi delle varie sezioni in cui l’enciclopedia è articolata, si inserisce proprio nel filone che esamina gli aspetti più controversi di Gentile come organizzatore della cultura. Dal libro emergono la sua fermezza nel rivendicare l’indipendenza dell’attività intellettuale e la difesa del progetto enciclopedico da stroncature e polemiche spesso pretestuose, oltre al tentativo di coinvolgere tutti i migliori intellettuali del Paese, compresi i non fascisti.