Mercoledì 2 settembre il Consiglio comunale a Siena sul tema Mps e giovedì 3 l’incontro degli enti locali, Regione Toscana, Provincia di Siena e Comune di Siena, con i parlamentari toscani.
Lo ha confermato oggi il senatore del Pd Silvio Franceschelli parlando con i giornalisti. L’incontro si svolgerà in palazzo pubblico a Siena.
“Credo che non ci dobbiamo interessare di chi sono gli azionisti – ha detto -, non abbiamo le condizioni di mercato per poter dire ‘tieni’ o ‘vendi’. Dobbiamo attenerci al tema di cosa rappresenta questa banca per il Paese, per la Toscana e per Siena. Poi ha concluso che “Dobbiamo fare fronte comune su una questione che riguarda tutti”.
Nei giorni scorsi aveva suscitato più di un malumore l’uscita del presidente Eugenio Giani che, parlando alla festa dell’Unità di Abbadia San Salvatore, aveva espresso parere positivo all’intervista di Carlo Cimbri di Unipol sul mantenimento a Siena di Mps, senza peraltro entrare nello specifico delle modalità. Mentre in settimana sempre Giani era stato a Roma, con la sindaca Nicoletta Fabio e con la presidente della Provincia di Siena, Agnese Carletti, per ribadire il no degli enti locali allo spezzettamento di Mps da parte dell’Opas di Intesa Sanpaolo che prevede, ricordiamo, la cessione di oltre 600 filiali proprio a Unipol.
Sulla vicenda Mps, interviene oggi anche il presidente della Camera di Commercio di Arezzo e Siena Massimo Guasconi: “Da una prima valutazione si parla di un impatto negativo importante sul pil della provincia qualora la direzione generale di Mps fosse spostata da Siena. Dobbiamo attendere i dati più certi prima delle valutazioni definitive ma è chiaro che questa è una preoccupazione che investe tutto il nostro sistema economico”.
“L’integrità di Mps non è solo un valore territoriale ma un valore nazionale, continuiamo a chiedere al Governo che attui tutto quello che è in suo potere per difendere affinché la banca, la direzione generale e i dipendenti rimangano a Siena”, ha sottolineato la presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti.
Esposto a Consob e Bankitalia
Intanto Assoutenti fa sapere di avere presentato un esposto a Consob e Banca d’Italia in merito alle “operazioni straordinarie che coinvolgono Monte dei Paschi di Siena, Banco Bpm e Banca Generali”. L’obiettivo, secondo l’associazione è “quello di sollecitare, nell’interesse dei cittadini, dei piccoli azionisti e dei risparmiatori, ogni verifica ritenuta opportuna dalle autorità competenti, affinché il mercato possa disporre di informazioni complete” e “tempestive”.
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