papa Leone XIV
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SIENA – Per la prima volta Papa Leone XIV ha reso pubblica una riflessione sull’intelligenza artificiale che si colloca in continuità con Papa Francesco, il Pontefice che più volte ha richiamato alla necessità di una profonda riflessione etica sullo sviluppo dell’IA.

Rivolgendosi ai partecipanti alla conferenza “Artificial Intelligence and Care of Our Common Home”, organizzata dalla Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice e dal SACRU (Strategic Alliance of Catholic Research University), il network internazionale degli Atenei cattolici, Papa Leone XIV ha posto la domanda epocale: “Come possiamo garantire che lo sviluppo dell’intelligenza artificiale serva veramente per il bene comune e non solo per concentrare ricchezza e potere nelle mani di pochi?”.

Era la tematica di fondo sollevata più volte da Papa Francesco. In particolare, nel giorno in cui ha partecipato al G7 che si è tenuto in Italia nel luglio 2024. Il suo monito, che si è incentrato sia sul rischio della hyperwar, che sugli effetti dell’IA sui media, è stato ricordato nel libro “Il potere delle macchine sapienti” edito da Primamedia.

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