PISA – Il Ministero dell’Ambiente ha dato il via all’iter autorizzativo per una nuova stazione elettrica nel cuore del comprensorio del Cuoio pisano.
L’opera, promossa da Terna – la società che gestisce la rete elettrica nazionale ad alta tensione – richiederà un investimento superiore ai 50 milioni di euro. L’infrastruttura punta a valorizzare al massimo le fonti rinnovabili dell’area, ricca di potenziale geotermico, migliorando qualità e capacità della rete elettrica.
La stazione adotterà una tecnologia “blindata compatta” a basso impatto sul suolo, riducendo l’ingombro del 60% rispetto alle tradizionali. Il progetto include un’integrazione paesaggistica studiata in armonia con il territorio: aspetti architettonici definiti in collaborazione con l’Amministrazione comunale e misure che richiamano l’habitat locale, per minimizzare l’impatto visivo.
Per collegare l’impianto alla rete nazionale, sorgeranno due linee aeree lunghe complessivamente 800 metri e due cavi interrati in XLPE (polietilene reticolato estruso) per circa 4 km. Queste opere garantiranno maggiore affidabilità, efficienza e sostenibilità. Le linee attraverseranno i Comuni di Castelnuovo di Valdicecina e Pomarance, entrambi in provincia di Pisa.






