Il ministro della Difesa Guido Crosetto torna a parlare della possibilità per l’Esercito di presidiare il territorio con l’operazione “Strade sicure” e auspica che il Parlamento finanzi la missione.
“Tocca al Parlamento – ha detto – che è il luogo dove ho chiesto il rifinanziamento di Strade Sicure nell’attuale configurazione e dove ho chiesto e chiederò di implementare il numero dei Carabinieri”.
Strade sicure sul territorio
L’operazione “Strade Sicure” anche per il 2026 conferma la consistenza del 2025 quando era stata aumentata rispetto al precedente periodo, con il contingente di militari assegnato a “Stazioni Sicure”, prevedendo un piano di impiego triennale fino al 31 dicembre 2027.
Intanto l’onorevole della Lega, Edoardo Ziello ha annunciato il via libera del Viminale all’arrivo nel pisano di ulteriori 45 agenti di Polizia per il potenziamento degli organici per le sedi di Pisa, Pontedera e Volterra. Ed entro l’estate sarebbero attesi altri 25 agenti. “Una boccata di ossigeno”, secondo il segretario provinciale del sindacato Coisp di Pisa, Simone Carnasciali.
Mentre a Prato il procuratore della Repubblica, Luca Tescaroli, si lamenta con il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ma la mancanza di rinforzi tra gi organici delle forze di polizia. “Gli organici non hanno avuto alcun incremento, siamo costretti a ‘selezionare con attenzione’ le indagini da svolgere”, ha scritto il procuratore in una lettera al responsabile del Viminale. “Prato è un laboratorio multietnico dove operano gruppi criminali di asiatici, albanesi e nordafricani, oltre a esponenti della delinquenza italiana riconducibili a sodalizi di tipo mafioso”, ha ricordato Tescaroli.







