FIRENZE – Sarà “Salveremo il mondo prima dell’alba”, sabato 17 gennaio alle ore 21, ad andare in scena al Teatrodante Carlo Monni.
Dipendenze, ego e solitudine. Uno sguardo feroce e ironico sul nostro presente, ambientato in una clinica di riabilitazione di lusso su un satellite nello spazio: un affresco grottesco e lucidissimo sulle dipendenze contemporanee, sull’egoismo e sulla paura di non essere mai abbastanza.
Salveremo il mondo prima dell’alba
Lo spettacolo racconta di uomini e donne in una clinica di riabilitazione di lusso situata su un satellite nello spazio, alle prese con le dipendenze più diffuse del nostro tempo: affettive, sessuali, da lavoro, da psicofarmaci.
E’ una produzione di Carrozzeria Orfeo e nasce dalla drammaturgia di Gabriele Di Luca con in scena Sebastiano Bronzato, Alice Giroldini, Sergio Romano, Roberto Serpi, Massimiliano Setti e Ivan Zerbinati.
“Salveremo il mondo prima dell’alba” racconta la vita di alcuni ospiti alle prese con prigionieri del proprio egoismo e di un sistema che li ha educati a vendersi continuamente, con il terrore costante di non essere desiderabili, di non trovare mai qualcuno disposto a “comprarli”.
In un mondo dove parole come comunità, cura e gentilezza sembrano sopravvivere solo come slogan pubblicitari, ciò che resta è un’umanità confusa e impaurita, incapace di immaginare un futuro diverso.
La regia è firmata da Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti e Alessandro Tedeschi, con l’assistenza di Matteo Berardinelli e la consulenza filosofica di TLON nella persona di Andrea Colamedici.
Le musiche originali sono di Massimiliano Setti, la scenografia e le luci di Lucio Diana, i costumi di Stefania Cempini, le creazioni video di Igor Biddau, con la partecipazione video di Elsa Bossi, Sofia Ferrari e Nicoletta Ramorino.
Lo spettacolo è coprodotto da Marche Teatro, Teatro dell’Elfo, Teatro Nazionale di Genova e Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini, in collaborazione con il Centro di Residenza dell’Emilia-Romagna “L’arboreto – Teatro Dimora | La Corte Ospitale.
L’Otello
Da non perdere anche l’“Otello”, capolavoro di Shakespeare nella traduzione di Dacia Maraini e con la regia di Giorgio Pasotti in programma domenica 25 gennaio ore 21, che pone al centro il tema della gelosia e della violenza sulle donne, con Giacomo Giorgio nel ruolo di Otello.
Il Teatrodante
Le attività del Teatrodante Carlo Monni sono realizzate dalla Fondazione Accademia dei Perseveranti, diretta da Sandra Gesualdi con la collaborazione di Piero Pelù, consulente artistico del teatro e sono sostenute da Comune di Campi Bisenzio, Regione Toscana, con il patrocinio di Città Metropolitana e con il contributo di Fondazione CR Firenze, Corriere della Sera, Corriere Fiorentino, TG La7, Chiantibanca e Unicoop Firenze (info www.teatrodante.it).
Biglietti stagione teatrale 2025/2026
Platea e palchi platea Intero 27€
Ridotto under 18, over 65, studenti fino a 26 anni 23€
Ridotto Coop e Chianti Mutua 25,50€
Palchi I° ordine Intero 20,50€
Ridotto under 18, over 65, studenti fino a 26 anni 17,50€
Ridotto Soci Coop e Chianti Mutua 18,50€
Palchi II° ordine Intero 15,50€
Ridotto under 18, over 65, studenti fino a 26 anni 13€
Ridotto soci Coop e Chianti Mutua 14€
Last minute (la sera dello spettacolo su posti non prenotati) 18,50€ Platea / 14€ I ordine
I prezzi indicati sono comprensivi di prevendita.
La biglietteria è aperta da martedì a venerdì dalle 17 alle 20, il sabato dalle 15 alle 19 e un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.
Per informazioni: 055.8940864 – whatsapp 3463038170 – biglietteria@teatrodante.it







