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FIRENZE – Il presidente regionale Eugenio Giani, esclude categoricamente proroghe per la permanenza del rigassificatore di Piombino oltre la scadenza fissata a luglio 2026.

Lo ha dichiarato ai microfoni di Radio 24, rispondendo alla recente richiesta avanzata da Snam.

“Io so che l’ordinanza per la permanenza del rigassificatore a Piombino è fino a luglio 2026, e finché ci sono io presidente proroghe non ci saranno”, ha affermato Giani con decisione.

Interpellato sul confronto con il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilbert Pichetto Fratin, il governatore toscano ha confermato un dialogo in corso. “Sì, ne parlo con il ministro Pichetto Fratin che è persona, peraltro, corretta, gradevole e conseguentemente ho con lui un’interlocuzione – ha precisato Giani – però in questo caso lo vedo come uno dei ministri, e non ho ricevuto finora risposte alla problematica che gli ho detto”.

La posizione di Giani arriva in un momento di tensioni sul futuro dell’impianto, strategico per la transizione energetica ma contestato localmente per questioni ambientali e urbanistiche. Snam aveva formalizzato la richiesta di estensione proprio nei giorni scorsi, in vista delle esigenze di approvvigionamento gas.

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