MONTECATINI – Montecatini Terme (Pistoia) guarda al rilancio con un’offerta concreta da Firenze.
Claudio Cardini, imprenditore pratese passato dal tessile all’hospitality e a capo del gruppo Human Company – leader nel turismo all’aria aperta con partecipazioni al Mercato Centrale di Firenze e ai Gigli di Campi Bisenzio –, ha presentato una proposta per rilevare parte delle storiche strutture termali. L’annuncio, diffuso dal Comune e dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, arriva dopo anni di concordato preventivo e apre scenari positivi per uno dei centri termali più iconici d’Italia, patrimonio Unesco e set di produzioni internazionali.
La genesi dell’offerta
Tutto è partito da un incontro in Valdinievole alla vigilia di una maratona locale. Il governatore Giani ha incontrato il sindaco Claudio Del Rosso e l’amministratore unico delle Terme Luca Quercioli. Un video postato sul profilo social di Giani ha subito catturato l’attenzione: “C’è un’offerta importante da parte di un gruppo privato. Significa far ripartire tutto, vediamo una buona luce per concludere un percorso”. Del Rosso ha rincarato la dose: “Siamo felicissimi, forza Montecatini Terme, forza Regione Toscana”.
Nelle ore successive è emerso il nome del proponente: Claudio Cardini, artigiano tessile pratese con oltre quarant’anni di esperienza nel turismo en plein air. La sua Human Company, con sede a Firenze, gestisce villaggi, ostelli e strutture in Italia e all’estero. Indizi precoci? Cardini aveva festeggiato il compleanno al Tettuccio di Montecatini, e sue dichiarazioni passate lasciavano intravedere un interesse per il sito toscano.
Un patrimonio in cerca di rinascita
Le Terme di Montecatini escono da un periodo travagliato, con un commissario liquidatore e la vendita a lotti. La Regione Toscana ha finanziato l’acquisto di Tettuccio, Excelsior e Regina; il Comune ha puntato su Torretta; la Fondazione Caript sulle Tamerici. Rimangono fuori Leopoldine, Grocco, Salute e altri immobili, pronti per una nuova vocazione ricettiva.
Cardini porta la sua expertise in accoglienza: si parla di un progetto di restauro, con possibile coinvolgimento dell’architetto Marco Casamonti, per trasformare questi spazi in destinazioni turistiche moderne. I tempi dipendono dall’asta giudiziaria, ancora da calendarizzare. Ma la notizia infonde ottimismo: “Siamo molto soddisfatti e orgogliosi – ha commentato Del Rosso – Montecatini merita questo rilancio e affrontiamo questo momento con grande entusiasmo. Continueremo a lavorare con impegno e responsabilità: questo era uno dei grandi obiettivi della nostra amministrazione, e oggi siamo sulla strada giusta”.







