SOVICILLE – Tutelare e valorizzare un’area di grande pregio paesaggistico e culturale, caratterizzata da una tessitura agricola tradizionale e sostanzialmente integra dal punto di vista ambientale.
Con questi obiettivi la Giunta comunale di Sovicille ha approvato all’unanimità una delibera con cui richiede l’avvio del procedimento per la dichiarazione di notevole interesse pubblico per la “Piana di Rosia”.
La vicenda della Piana di Rosia
Il territorio comunale di Sovicille, esteso su circa 14.374 ettari, è già vincolato per il 75-80% grazie a precedenti decreti ministeriali e normative regionali, che hanno contribuito a uno sviluppo sostenibile, bilanciando crescita economica, tutela ambientale e benessere sociale.
Negli ultimi tempi, tuttavia, si è registrata una crescente pressione finalizzata a destinare il terreno della Piana di Rosia a mega impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili che produrrebbero trasformazioni rapide, incontrollate e difficilmente reversibili.
Con questo atto la Giunta ha sottolineato come la protezione di questa porzione di territorio sia strategica non solo per il suo valore intrinseco, ma anche per salvaguardare i nuclei storici circostanti, i cui principali punti di vista e apprezzamento collettivo si affacciano proprio sulla piana.
Il sindaco Gugliotti
“La qualità e la bellezza del nostro paesaggio sono il risultato di una tutela attenta che ha preservato i valori culturali del territorio”, spiega il sindaco Giuseppe Gugliotti.
“Con questa richiesta, intendiamo far emergere le qualità della Piana di Rosia e garantire una manutenzione corretta del nostro patrimonio territoriale, in linea con i principi di sostenibilità definiti dalla Convenzione Europea del Paesaggio e dalla normativa nazionale e regionale”, continua Gugliotti.
“Perché il paesaggio non è solo un valore estetico: è una componente preziosa del nostro patrimonio e della nostra identità, è una risorsa viva da cui dipendono la qualità della vita di un territorio, la sua attrattività e, in ultima analisi, la sua economia”, conclude il sindaco.
La deliberazione approva la relazione illustrativa redatta dal Settore Paesaggio dell’Unione dei Comuni della Val di Merse, completa di proposta di perimetrazione, documentazione fotografica, punti di vista, approfondimenti storici e analisi sulle componenti naturali del paesaggio.
Il documento sarà trasmesso alla Regione Toscana (Commissione Regionale per il Paesaggio), alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo, al Segretariato Regionale del Ministero della Cultura per la Toscana e alla Provincia di Siena.







