FIRENZE – “Siamo in attesa dell’evolversi della situazione ma al momento siamo al sicuro, siamo in contatto con le autorità italiane e con la console: ci è stato raccomandato di restare qui fino a che non ci dovremo spostare verso l’aeroporto domani”.
Sono le parole da Beirut di Paolo Poggianti, giornalista di Radio Toscana, che si trova in Medio Oriente in queste ore caratterizzate dagli attacchi avvenuti nella zona, insieme a una missione dell’associazione fiorentina Opera La Pira.
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“Siamo a Beirut con un gruppo di 14 ragazzi dell’Opera per la gioventù Giorgio La Pira insieme a don Filippo Meli, responsabile della pastorale giovanile della Diocesi di Firenze – spiega Poggianti. Nel corso degli anni abbiamo intessuto rapporti con diversi giovani libanesi che recentemente hanno partecipato a un campo internazionale al Villaggio La Vela a Castiglione della Pescaia. Siamo ospiti del monastero di Saint Jospeh della Custodia di Terra Santa, dove siamo stati in questi giorni. Dovremmo ripartire domani mattina dall’aeroporto di Beirut con un volo per Roma. Per il momento risulta confermato – conclude Poggianti – così come è confermata l’operatività dell’aeroporto che è a sud e quindi dovremo attraversare delle zone più pericolose della città”.







