CALCINAIA – Un nuovo episodio di razzismo scuote il mondo dello sport locale pisano e riaccende il dibattito sul rispetto dentro e fuori dai campi.
Protagonista suo malgrado è Diarra, giovane istruttrice di basket attiva a Calcinaia, nella Valdera pisana, che qualche giorno fa è stata insultata con ripetute espressioni razziste al termine di una partita a cui stava assistendo.
La ragazza era tra il pubblico
Secondo quanto emerso, la ragazza non era in campo ma tra il pubblico quando è stata bersaglio di offese reiterate a sfondo razzista. Un attacco che colpisce non solo la persona, ma anche il ruolo educativo che ricopre quotidianamente lavorando con i più piccoli.
La vicenda ha suscitato una reazione immediata anche sul piano istituzionale. In un post pubblicato sui social, il vicepresidente del consiglio regionale ed esponente Pd Antonio Mazzeo ha espresso “un senso di rabbia profonda” per quanto accaduto, definendo l’episodio “grave e intollerabile in aperto contrasto con i principi fondamentali dello sport”.
L’incontro in Consiglio regionale
Mazzeo ha inoltre voluto manifestare pubblicamente solidarietà a Diarra, ribadendo che “il razzismo non è mai accettabile, né sugli spalti né nei campi sportivi né nelle nostre comunità” e invitando a non archiviare l’accaduto come un fatto marginale. Tra le iniziative annunciate, anche l’intenzione di incontrare personalmente la giovane istruttrice in Consiglio regionale, per ascoltarla e testimoniare la vicinanza delle istituzioni.







