25 Aprile 2025
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Il 25 aprile del 1945 il Comitato di Liberazione Nazionale dell’Alta Italia (CLNAI) proclamò lo stato di insurrezione in tutti i territori ancora occupati dal regime nazifascista. Dava così seguito alle rivolte della Resistenza che avevano già liberato le città di Bologna e Genova nei giorni immediatamente precedenti.

Già dall’aprile del 1946 si decise di dichiarare il 25 aprile festa nazionale con un decreto luogotenenziale. La festa fu poi istituzionalizzata ufficialmente, assieme al 2 giugno, nel 1949. Quest’anno la ricorrenza si unisce a un altro anniversario “tondo”, quello degli 80 dal 2 giugno 1946, data in cui le donne italiane votarono per la prima volta.

Oltre ai cortei che sfileranno in tutti i capoluoghi e nelle loro province, saranno molte le città toscane che dedicheranno iniziative, commemorazioni, musica e appuntamenti culturali a questa giornata di celebrazione e di festa.

Firenze

Le celebrazioni inizieranno alle ore 10, quando verrà depositata la corona d’alloro ai caduti di tutte le guerre in piazza Unità d’Italia. Da lì partirà il corteo che raggiungerà Palazzo Vecchio. Alla celebrazione saranno presenti la sindaca di Firenze Sara Funaro e il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

Alla cerimonia che avrà luogo sull’arengario di Palazzo Vecchio prenderanno parte anche la professoressa Silvana Sciarra e la presidente Anpi provinciale di Firenze Vania Bagni. Arengario che, dalle 17.30, ospiterà anche il concerto della Filarmonica Gioacchino Rossini.

Arezzo

Ad Arezzo molte le iniziative promosse dalla Rete AREZZO Resiste, che culmineranno sabato 25 con la passeggiata nei luoghi della strage di San Polo. La camminata sarà accompagnata da letture, e partirà alle ore 10 dal parco di Villa Severi. A seguire ci sarà proiettato il film Io per me ero un uomo di Francesco Laffi, sulla strage di Monte Sole.

Il comune di Bibbiena propone un 25 aprile all’insegna della lettura come mezzo di libertà. Nelle tappe di deposizione delle corone ai caduti si leggeranno alcuni passi dei libri che parlano della Resistenza e della libertà, per celebrare la pace e il sacrificio di tanti giovani per la democrazia.

“Un momento di riflessione e di bellezza che ci consente di stare tutti insieme in ascolto del futuro”, ha commentato l’assessora alla cultura Francesca Nassini.

Grosseto

Dopo le polemiche che hanno seguito l’inaugurazione del parco dedicato a Giovanni Gentile, Grosseto si prepara a festeggiare la giornata del 25 aprile con la 28esima edizione del Festival Resistente, che si terrà sulle Mura Medicee.

Un parco per Giovanni Gentile: l’Anpi contro il sindaco di Grosseto

Il programma partirà sabato mattina alle 8.30 dal cimitero di Sterpeto, con una messa a suffragio dei caduti. Le deposizioni delle corone e il corteo si concluderanno in piazza Dante. Qua gli interventi delle istituzioni, in particolare della presidente provinciale Anpi Antonella Coppi, dei rappresentanti delle realtà giovanili antifasciste e dell’oratrice ufficiale Ilaria Scalmani, dell’Unione Donne in Italia, a sottolineare il legame con l’80esimo anniversario dall’istituzione del suffragio universale.

Livorno

Dopo il tradizionale corteo, che depositerà le corone al Monumento ai Caduti e al Bassorilievo al Partigiano, accompagnato dalla Banda Città di Livorno, alle ore 11, in piazza del Municipio, è previsto un saluto da parte del sindaco Luca Salvetti e del prefetto Giancarlo Dionisi. Seguirà una prolusione tenuta dall’on. Pierluigi Bersani.

Lucca

Lucca si prepara a festeggiare il 25 aprile con tour, mostre ed eventi culturali.

Alle 16 di venerdì 24 aprile partirà il Tour della Memoria, una visita guidata nel centro storico nei luoghi simbolo della Resistenza. Tour che si concluderà alle 18 con l’incontro “Lucca sempre libera. Storia e coscienza civile in tre opere di Vincenzo Barsotti”. All’incontro saranno presentati al pubblico tre quadri del pittore lucchese, dati alla Provincia.

Le celebrazioni ufficiali proseguiranno poi il 25 aprile alle ore 10, a cui interverranno il sindaco Mario Pardini, la prefetto Cristina Favilli, il presidente Anpi Romano Zipolini e il presidente della provincia Marcello Pierucci. L’orazione ufficiale sarà a cura di Stefano Bucciarelli, dell’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Lucca.

Massa-Carrara

Nella provincia di Massa-Carrara le celebrazioni ufficiali avranno luogo, quest’anno, al Cinquale di Montignoso, su quella che era la Linea Gotica. Al Monumento ai caduti si terranno i saluti istituzionali e il discorso di Vincenzo Calò, dalla segreteria nazionale Anpi.

Ad accompagnare la cerimonia la Fanfara Alpina della Versilia Storica “Tenente Raffo”.

Pisa

A Pisa le celebrazioni del 25 aprile sono dedicate a Fausta Giani Cecchini, socialista, prima donna a diventare sindaco di Pisa e presidente della Provincia. Dopo gli interventi di Maria Luisa D’Alessandro, prefetto di Pisa, Michele Conti, sindaco di Pisa, Massimiliano Angori, presidente della Provincia e Bruno Possenti, presidente Anpi, i festeggiamenti proseguiranno alle Logge di Banchi, con il concerto della Società Filarmonica Pisana.

Pisa celebrerà inoltre il 25 aprile con un “walking cinema”, itinerario cinematografico costituito da una passeggiata e una videoproiezione di filmati che raccontano la città toscana durante la seconda guerra mondiale. E saranno le donne della Liberazione le protagoniste dell’itinerario: la prima proiezione venerdì 24, con “Bombe 1943 speciale Rosa Ribelle”, donne, guerra e Liberazione. La proiezione partirà alle ore 21 dalle Logge dei Banchi, arrivando alle 22.30 alla Cittadella.

Si prosegue il 25 aprile con “Mura Night Experience speciale Pisa liberata 1944”, il cui itinerario partirà sempre alle ore 21 dalla Torre Piezometrica, finendo alle 22.30 in piazza dei Miracoli. Per info e prenotazioni www.muradipisa.it.

Ultima proiezione domenica 26 aprile: “Coltano 1945, storie di prigionia, guerra e contrabbando” accompagnerà gli spettatori, dalle 21, alla Villa Medicea di Coltano, partenza e arrivo di questo itinerario cinematografico.
Per info e prenotazioni www.acquariodellamemoria.it.

Pistoia

Dopo le celebrazioni istituzionali, che avverranno nella mattinata di sabato 25, sotto il loggiato del Palazzo comunale in piazza Duomo si terrà il concerto delle bande cittadine, che precederà la commemorazione, organizzata da Anpi, al monumento funebre di Silvano Fedi e Giuseppe Giulietti, i due giovani partigiani uccisi il 29 luglio del 1944.

Molte le iniziative anche in provincia, tra cui la 49esima edizione della Maratonina del Partigiano a Bonelle. Sempre a Bonelle è prevista un’altra manifestazione sportiva: un percorso in bicicletta fino al cippo di Silvano Fedi a Montechiaro, previsto per il pomeriggio.

Per il programma completo su tutta la provincia https://www.comune.pistoia.it/it/news/pistoia-celebra-il-25-aprile-l81-anniversario-della-liberazione

Siena

Appuntamento alle ore 16.30 in piazza del Campo, dopo il tradizionale corteo, accompagnato dalla Banda Città del Palio, iniziato alle ore 16.00 dai Giardini La Lizza all’asilo monumentale. Previsti gli interventi istituzionali della sindaca Nicoletta Fabio, della presidente della Provincia Agnese Carletti e del prefetto Valerio Massimo Romeo.
In considerazione della complessità attuale della società il Comitato tra le forze democratiche ha deciso di aprire la piazza a quattro giovani donne che porteranno per la prima volta la loro testimonianza. Ognuna delle quattro oratrici rappresenta una componente del Comitato: Aya Ashour dall’Università per Stranieri di Siena, Vittoria Maria Marcucci Presidente della Consulta provinciale degli studenti dalla Provincia di Siena, Mahi Ghavami dalla Comunità ebraica di Siena ed Elisa Marretti Presidente del Consiglio studentesco dall’Università degli studi di Siena. L’intervento conclusivo sarà affidato a Silvia Folchi, presidente ANPI Siena.

Alle ore 18:00 la Festa della Liberazione proseguirà al Teatro dei Rinnovati (ingresso libero) con la produzione originale “Senza Rossetto, il voto alle donne attraverso la voce di Anna Garofalo” di e con Daniela Morozzi per la regia di Matteo Marsan.

Pellegrinaggio Sant’Anna di Stazzema-Marzabotto

L’estate del 1944 tinse di rosso l’Appennino. A poco meno di un anno di distanza dal 25 aprile 1945, Sant’Anna di Stazzema e, subito dopo, la valle del Monte Sole, furono teatro di due stragi nazifasciste, a solo poche settimane di distanza l’una dall’altra.

Migliaia le vittime che saranno ricordate grazie al “Cammino ‘44”, un percorso a piedi di circa 180 km, che attraversa tre province e unisce sentieri già esistenti, che verrà “inaugurato” proprio sabato 25 aprile, quando sarà online (sul sito www.cammino44.it) sia il percorso completo che le informazioni utili per i camminatori. La vera inaugurazione si terrà però il 20 giugno a Pietrasanta, da dove partirà il primo pellegrinaggio ufficiale.

Il 25 aprile a Sant’Anna di Stazzema, alla tradizionale cerimonia nel Parco Nazionale della Pace, prenderà parte anche la segretaria nazionale del Partito Democratico Elly Schlein, come oratrice ufficiale delle celebrazioni.

Musei gratuiti

In occasione della Festa della Liberazione, molti musei e parchi archeologici statali saranno aperti e gratuiti per il pubblico, in tutto il territorio toscano. Dal Museo Archeologico Nazionale di Firenze, fino alle spettacolari (e fiorite) Ville Medicee, e ancora le aree archeologiche di Vetulonia e di Chiusi, saranno molti i luoghi che celebreranno gli 81 anni dalla liberazione all’insegna della cultura, libera e aperta a tutti.

Il cinema della Liberazione

Molti cinema e sale d’essai toscane si preparano, sabato 25 aprile, a festeggiare la Liberazione con proiezioni a tema. Al cinema La Compagnia (Firenze) e al Cinema Garibaldi (Carrara) sarà proiettato il film documentario di Theo Putzu e Paolo Cagnacci “Avevo due paure”, ambientato proprio a cavallo della linea gotica, e che raccoglie testimonianze di chi, sugli Appennini, ha combattuto per la libertà. Il film è uscito nelle sale il 23 aprile, e sta per iniziare un tour di presentazioni in Italia e in Toscana, anche alla presenza dei due registi.

Molte le sale toscane che proietteranno il classico di Hayao Miyazaki “Porco rosso”, un film ormai diventato cult, proiettato ogni anno in molti cinema d’Italia proprio in occasione della Liberazione. Uscito nel 1992, Porco rosso racconta la storia di Marco Pagot, un pilota dell’aviazione italiana che, a seguito di un incidente, rimane sfigurato in volto, assumendo le fattezze di un maiale. Il film verrà proiettato al Cinema Garibaldi di Poggibonsi, al cinema Fiorella di Firenze, alla Giunti Odeon di Firenze e al cinema Astra di Firenze, a un anno di distanza dalla proiezione del 2025, che era stata presentata dal compianto Federico Frusciante.

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