SIENA – Il terremoto creata dalla proposta di aggregazione di Bpm nei confronti di Mps ha provocato una reazione a catena. In serata sono stati convocati con massima urgenza i cda di Intesa Sanpaolo e Unipol.
La prospettiva è di mettere sul piatto una proposta prima dell’apertura settimanale della Borsa, anticipando anche il cda di Mps, previsto nel pomeriggio di lunedì. Se a Siena si valuterà la comunicazione arrivata da piazza Meda, gli altri due tavoli erano concentrati sulla contromossa.
In sostanza, secondo quanto veicolato dal Financial Times, Intesa sarebbe pronta a un’offerta per il Monte, trovando la sponda di Unipol, che tramite Bper acquisirebbe gli sportelli di Rocca Salimbeni. L’istituto di Carlo Messina invece si farebbe carico di Mediobanca, puntando diritto la quota di Generali. Un sostegno necessario, perché per le regole antitrust Intesa non può più acquisire filiali in Italia.
La contromossa bloccherebbe sia l’integrazione di Mediobanca all’interno di Mps, sia l’offensiva di Bpm.
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