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FIRENZE – Airbnb.org, l’organizzazione non profit legata alla piattaforma Airbnb, e la Fondazione dell’ospedale pediatrico Meyer hanno siglato un accordo per offrire alloggi gratuiti alle famiglie in mobilità sanitaria.

Grazie alla collaborazione, sarà possibile prenotare senza costi sistemazioni nelle vicinanze dell’ospedale tramite la piattaforma Airbnb, con l’obiettivo di «ridurre l’impatto economico, organizzativo ed emotivo dei percorsi di cura», hanno spiegato i promotori dell’iniziativa.

Il progetto prevede la concessione di un credito d’uso da impiegare per le prenotazioni sul portale: il servizio è gratuito e finanziato dalla Fondazione Meyer, che lo gestirà in stretta sinergia con l’ospedale e il servizio di assistenza sociale rivolto alle famiglie dei pazienti.

Non è la prima intesa simile in Italia per Airbnb.org: in dieci occasioni precedenti l’organizzazione ha già garantito ospitalità gratuita a pazienti e caregiver costretti a spostarsi per cure lontano da casa. La nuova partnership con il Meyer mira a sostenere in particolare le famiglie che si rivolgono al noto ospedale pediatrico fiorentino.

Numeri e contesto

Secondo i dati del 2025, il Meyer ha accolto oltre 85.000 pazienti provenienti da fuori regione in un anno: il 36% dal Centro Italia, il 28% dal Sud e dalle Isole, il 26% dal Nord e il 10% dall’estero. Lo scenario nazionale conferma l’importanza della mobilità sanitaria: l’ultimo rapporto della Fondazione Gimbe colloca la Toscana al quinto posto per capacità di attrazione sanitaria, con il 6,4% della mobilità interregionale. In tutta Italia circa 1 milione di pazienti all’anno (8,8% dei ricoveri) è costretto a lasciare la propria comunità per ricevere cure adeguate.

Le reazioni

«Questo accordo consente di ampliare il servizio di accoglienza delle famiglie del Meyer, garantito e sostenuto dalla nostra Fondazione e svolto in piena sinergia con l’ospedale e il suo servizio di assistenza sociale — ha dichiarato Marco Carrai, presidente della Fondazione Meyer —. Sempre più famiglie arrivano al Meyer da tutta Italia e poter garantire, accanto alle cure sanitarie, un’accoglienza per quelle più bisognose è un elemento di aiuto fondamentale».

Christoph Gorder, direttore esecutivo di Airbnb.org, ha aggiunto: «Siamo orgogliosi di portare in Italia il programma sulla mobilità sanitaria di Airbnb.org, per rendere più semplice e accessibile, per le famiglie italiane, recarsi a Firenze per ricevere cure mediche. Contribuire al benessere delle famiglie in tutta Italia è una priorità e speriamo di continuare ad ampliare questo programma coinvolgendo sempre più partner locali».

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