Il termine Ferragosto deriva dal latino feriae Augusti, letteralmente “il riposo di Augusto”. Nasce come festa nella Roma pagana, indetta per dare riposo a tutti i lavoratori dopo il raccolto nei campi.
Oggi si celebra il 15 di agosto, e per la chiesa cristiana è diventato anche il giorno in cui si festeggia l’assunzione al cielo di Maria.
La breve vacanza di agosto diventa anche l’occasione per avvicinarsi alla cultura. Numerosi infatti i musei toscani che rimarranno aperti anche sabato 15 agosto, seguendo l’iniziativa del Ministero della Cultura “Ferragosto al Museo”. Di seguito, l’elenco delle strutture e delle mostre a direzione regionale che seguono l’iniziativa.
Firenze
Rothko a Firenze
Fino al 23 agosto sarà possibile visitare, a Firenze, una delle mostre più importanti mai dedicate all’artista americano Mark Rothko (1903-1970). Curata da Christopher Rothko e Elena Geuna, la mostra Rothko a Firenze celebra il legame che ha unito l’artista alla città di Firenze.
Il progetto, partito da Palazzo Strozzi, diventa “mostra diffusa”, interessando, oltre al Palazzo, due luoghi significativi per l’artista. Nello specifico, il Museo di San Marco inaugura il suo itinerario completo e la rinnovata Sala del Beato Angelico, dove cinque capolavori di Rothko dialogano con le celebri celle affrescate dal frate domenicano. Parallelamente, il Vestibolo della Biblioteca Medicea Laurenziana accoglie due opere dell’artista americano che interagiscono con l’architettura michelangiolesca.
La mostra a Palazzo Strozzi sarà aperta anche il 15 di agosto, con orario continuato dalle 10 alle 20, anche nelle sedi di Museo San Marco e della Biblioteca Medicea Laurenziana. Il resto della Biblioteca rimarrà chiuso, mentre il Museo di San Marco ospita anche un’altra mostra aperta per il giorno di Ferragosto.
La Biblioteca Svelata
Al Museo di San Marco, dalle ore 8.30 alle ore 13.50 (ultimo ingresso alle 12.45), sarà possibile visitare non solo la succursale della mostra di Rothko a Firenze, ma anche La Biblioteca svelata: il bestiario fantastico.
La mostra vuole riscrivere il modo di fruire del patrimonio librario del museo, che potrà essere consultato attraverso varie mostre dedicati a specifici nuclei tematici, che, a rotazione, permetteranno allo spettatore di conoscere la raccolta custodita dalla biblioteca. Questa mostra in particolare è dedicata alle decorazioni zoomorfe dei ricchissimi codici miniati custoditi dalla Biblioteca di Michelozzo, dai classici dell’epica come Beowulf fino alle scritture sacre.
La mostra è realizzata e promossa dalla Direzione regionale Musei nazionali della Toscana del Ministero della Cultura, con il coordinamento scientifico di Marco Mozzo, direttore del Museo di San Marco, e curata da Sara Fabbri, Sara Ragazzini e Anna Soffici.
Assieme al Museo San Marco rimarranno aperti a Ferragosto anche il Cenacolo di Sant’Apollonia (via XXVII Aprile 1, ore 8.30 – 13.50), il Cenacolo di Andrea del Sarto (via di San Salvi, 16, ore 8.30 -13.50) e il Chiostro dello Scalzo (via Cavour 69, ore 8.30 – 13.50). Sarà inoltre aperto alle visite il Cenacolo del Fuligno, attribuito a Piero Perugino (via Faenza 40, ore 9 – 13).
GAMB
Il 15 agosto anche i musei riuniti nel GAMB (Galleria dell’Accademia e Musei del Bargello) rimarranno aperti al pubblico, seguendo l’iniziativa del Ministero. Sarà possibile visitare la Galleria dell’Accademia di Firenze, il Museo Nazionale del Bargello, il Museo delle Cappelle Medicee, il Museo di Palazzo Davanzati, il Complesso di Orsanmichele nei consueti orari di apertura (8.15-18.50).
Sarà possibile ammirare per i visitatori, anche il giorno di Ferragosto, il capolavoro di Michelangelo conservato alla Galleria dell’Accademia, il David, insieme ai Prigioni e alle opere delle sale museali di via Ricasoli.
I Musei del Bargello rimarranno visitabili nelle loro quattro sedi, dove il pubblico potrà ammirare la storia della scultura rinascimentale fiorentina, visitare le tombe medicee, il Museo della Casa Fiorentina Antica di Palazzo Davanzati e il complesso della Chiesa di Orsanmichele, in particolare il museo dove è esposto l’originale ciclo scultoreo che un tempo adornava la facciata della chiesa.
Galleria degli Uffizi
Durante il weekend di Ferragosto, la Galleria degli Uffizi sarà aperta e manterrà il suo orario abituale (8:15–18:30). L’ultimo accesso sarà consentito alle 17:30, un’ora prima della chiusura.
Sarà quindi possibile per il pubblico visitare il museo più famoso e ricco della città, ammirando i capolavori di Botticelli, Caravaggio e Michelangelo, tra le numerose e preziose opere ospitate nelle sale di piazzale degli Uffizi.
Rimarrà aperto anche il percorso museale di Palazzo Vecchio, con il consueto orario 9-19.
Museo del Calcio
Rimarrà aperto il 15 di agosto anche il Museo del Calcio, ospitato negli ambienti dello stadio di Coverciano, lo stadio dove si allena la nazionale di calcio italiana.
Il Museo, dove il pubblico potrà ripercorrere la storia del calcio italiano, tra cui la coppa dei Mondiali 2006 e altri cimeli storici, rimarrà aperto con orario continuato dalle 10 alle 18.
Arezzo
La Minerva di Arezzo
Prosegue (rimanendo aperta anche il giorno di Ferragosto) la mostra La Minerva di Arezzo – Una storia di comunità ritrovata, presso gli ambienti del Museo Archeologico “Gaio Cilnio Mecenate”. La mostra sarà aperta al pubblico fino al 6 settembre 2026, inserendosi in un programma nazionale dedicato al coinvolgimento attivo delle comunità nei processi di valorizzazione del patrimonio culturale.
Cuore della mostra è l’esposizione della Minerva di Arezzo, uno dei grandi bronzi dell’antichità, ritrovata nel sottosuolo di Arezzo nel 1541, durante lo scavo di un pozzo presso San Lorenzo. L’esposizione ripercorre proprio la storia della famosa statua, uno dei più significativi bronzi etruschi arrivati ai nostri tempi, accompagnando il visitatore dalla sua riscoperta attraverso le tappe fondamentali del suo studio e della sua valorizzazione, fino al suo attuale ruolo centrale nel panorama culturale della città.
Il Museo rimarrà aperto con orario dalle 9 alle 19.30. Sarà possibile visitare anche l’Anfiteatro Romano adiacente alla struttura.
Basilica di San Francesco
Anche per Ferragosto sarà possibile visitare la Basilica di San Francesco, Duomo di Arezzo, dove sono conservati i preziosi affreschi di Piero della Francesca sulla Leggenda della Vera Croce.
Sarà infatti possibile partecipare a una visita guidata, a prenotazione obbligatoria, alla cappella Bacci, con orario ridotto dalle 13 alle 18 (con ultimo ingresso alle ore 17.30).
La prenotazione può essere effettuata sui canali del MUAR – Musei di Arezzo o il Ticket Office di Piero della Francesca.
Casa Vasari
Casa Vasari aprirà le porte ai suoi visitatori anche sabato 15 agosto, quando sarà possibile visitare la dimora progettata e abitata dall’artista e storico Giorgio Vasari dalle ore 9 alle ore 13.30.
Anche se si trattava di una casa abitata solo per brevi periodi, Vasari tornava spesso col pensiero a questa sua dimora aretina, considerata un toccasana dopo periodi di numerosi impegni.
Ancora oggi la Casa Vasari permette al pubblico di toccare con mano la storia rinascimentale toscana della pittura, dell’architettura e del collezionismo.
Sarà aperto sabato 15 anche il Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna, che aprirà le sue porte al pubblico dalle 8.30 alle 12.30, con un viaggio tutto toscano dal medioevo fino alla contemporaneità.
Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere
Ad Anghiari (AR) apre le sue porte, straordinariamente per Ferragosto, il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere.
Si tratta di un percorso dedicato alla società, all’arte e alla storia etnografica del territorio, a partire dalla sua significativa location. Il museo è ospitato infatti da una dimora rinascimentale, che a sua volta era nata dalla crasi di tre antiche case-torri medievali.
Il palazzo, che rimarrà aperto dalle 9 alle 14, conserva oggetti e opere d’arte che testimoniano la cultura medievale nata e sviluppatasi nell’Alta Valle del Tevere.
Area archeologica del Sodo
A Cortona sarà possibile, anche sabato 15 agosto, ripercorrere la storia dell’antica città etrusca di Curtun. Aprirà infatti le sue porte, anche per Ferragosto, l’area archeologica del Sodo, nel comune di Cortona, tra la frazione del Sodo e quella di Camucia.
L’area comprende testimonianze significative dell’insediamento etrusco e delle sue necropoli, offrendo un percorso di visita che integra il contesto urbano con le strutture funerarie e abitative della città antica. Sarà possibile visitare il Tumulo II, grande esempio di arte aristocratica etrusca, che testimonia anche l’importanza che la città ricopriva per l’area dell’Etruria settentrionale.
Il sito archeologico sarà aperto dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 19.
Castelfranco Piandiscò
A Castelfranco Piandiscò sarà possibile visitare l’antica Abbazia di San Salvatore a Soffena. La struttura, che è stata eretta presumibilmente nel IX secolo, ha una storia tanto antica quanto ricca. A testimoniarlo la sua struttura romanica, che custodisce ancora oggi grandi esempi di pittura toscana, come la Madonna con Bambino e i Santi Pietro e Francesco, opere attribuite al pittore fiorentino Paolo Schiavo, o ancora la Strage degli innocenti, finora attribuita a Liberato da Rieti ma, recentemente, è stata ipotizzata la firma del Maestro di Bibbiena, autore della sottostante Visitazione.
L’Abbazia rimarrà aperta anche a Ferragosto, in orario mattutino dalle ore 9.15 alle ore 12.45.
Livorno
Villa San Martino e Palazzina dei Mulini
All’Isola d’Elba, Portoferraio aprirà le porte non solamente ai turisti che vorranno godersi il suo splendido mare, ma anche a chi, nel giorno di Ferragosto, vorrà dedicarsi alla cultura di questo luogo ricco di storia.
Saranno infatti le due residenze napoleoniche di Villa San Martino e Palazzina dei Mulini ad aprire le porte al pubblico anche per Ferragosto, per permettergli di scoprire il legame di Napoleone Bonaparte con l’isola toscana.
E’ anche recente la conclusione dei lavori di restauro dei giardini storici, finanziati dai fondi PNRR. Inoltre le due residenze stanno ad oggi ospitando la mostra diffusa “50 Years of Creation” di Andrea Roggi. Le opere dell’artista contemporaneo dialogheranno con gli spazi delle dimore napoleoniche, muovendosi tra arte contemporanea, storia e paesaggio dell’isola.
Pistoia
Fortezza di Santa Barbara, ex Chiesa del Tau e Oratorio di San Desiderio
A Pistoia, più che singole strutture, la proposta si articolerà in un vero e proprio itinerario cittadino, che porterà il pubblico, anche sabato 15 agosto, a scoprire tre edifici storici della città.
Si inizia dalla Fortezza di Santa Barbara, struttura militare cinquecentesca, che fu voluta da Cosimo de’ Medici e progettata e costruita dai più grandi nomi dell’architettura militare del tempo (Nanni Unghero, Giovanni Battista Bellucci detto il Sanmarino e Bernardo Buontalenti). Si possono ancora vedere gli elementi trecenteschi della precedente struttura inglobati da quella rinascimentale, oltre che dei graffiti che ricordano il periodo risorgimentale pistoiese, quando i patrioti della città furono incarcerati tra il 1848 e il 1850.
La tappa successiva è l’ex Chiesa del Tau. Dedicata a Sant’Antonio Abate, conserva ancora oggi gli affreschi, capolavori del Trecento, di Niccolò di Tommaso sulla vita del santo. L’ex Chiesa conserva anche alcune opere dell’artista contemporaneo Marino Marini, in perfetto dialogo con l’arte medievale. L’accesso alla chiesa è su prenotazione obbligatoria.
Infine l’Oratorio di San Desiderio. E’ qua che si conserva il grande affresco cinquecentesco di Sebastiano Vini detto il Veronese, raffigurante la Crocifissione di Acacio e dei diecimila martiri sul monte Ararat. Anche per l’Oratorio è necessaria la prenotazione obbligatoria.
Le tre strutture rimarranno aperte dalle ore 8.30 alle ore 13.30.
Siena
Museo Nazionale Etrusco di Chiusi
L’antica Closium, città etrusca da cui è nata l’odierna Chiusi, conserva ancora il suo patrimonio grazie al Museo Nazionale Etrusco, che terrà aperte le sue porte anche questo sabato, 15 agosto.
Fino al 31 agosto sarà infatti possibile visitare la mostra “Dituri, Manetti, Nasorri – tre artisti contemporanei al Museo nazionale etrusco di Chiusi”, mentre fino al 31 ottobre 2026, la mostra “Un giovane di belle speranze… Ranuccio Bianchi Bandinelli 1922-1929: i primi passi di un archeologo”, dedicata agli anni della formazione del grande archeologo senese e alla sua relazione con il territorio.
Il museo sarà aperto regolarmente dalle 8.30 alle 14.







