FIRENZE – Oggi la Toscana vivrà un evento astronomico raro: un’eclissi solare parziale di eccezionale profondità, visibile nel tardo pomeriggio poco prima del tramonto.
Si tratta del fenomeno di questo tipo più significativo osservabile dalla regione dopo quello del 1999.
Orari e dinamica del fenomeno
L’eclissi avrà inizio intorno alle 19:30, con la Luna che inizierà a sovrapporsi progressivamente al disco solare. La fase di massima copertura coinciderà con il tramonto, previsto tra le 20:20 e le 20:28 a seconda delle località, regalando l’immagine di un Sole a falce che scompare dietro l’orizzonte.
Contrariamente alle eclissi totali, il Sole non sarà completamente oscurato: in tutta Italia il fenomeno sarà parziale, con percentuali di copertura variabili da nord a sud.
Dove si vedrà meglio in Toscana
La costa settentrionale della regione risulterà la più favorita. Nelle zone delle Apuane, della Versilia e del litorale tra Pisa e Livorno il disco solare sarà coperto fino al 93–94% nel momento del tramonto. Ecco le stime di oscuramento al tramonto per le principali aree toscane: Apuane, Versilia, costa pisana e livornese: 93–94%; Isola d’Elba: circa 90%; Firenze, Prato, Pistoia: 89–92%; Siena: circa 86%; Grosseto e Maremma: circa 84%; Arezzo e Casentino: circa 82. Tra i luoghi ideali per l’osservazione figurano il litorale pisano (Marina di Pisa, Bocca d’Arno, Porto, Tirrenia, Calambrone) e, in città, piazzali panoramici come piazzale Michelangelo a Firenze.
Le raccomandazioni per osservare in sicurezza
«L’eclissi è uno spettacolo astronomico sicuramente suggestivo, reso ancora più attraente dal fatto che non capita spesso di osservarlo», sottolineano il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessora al diritto alla salute Monia Monni. «Non nuoce alla salute e vanno sfatati falsi miti e luoghi comuni. Fissare però il Sole direttamente, anche quando già coperto o parzialmente coperto, può esporre i nostri occhi a danni seri, se non si proteggono e se non si seguono le dovute raccomandazioni».
L’assessorato regionale alla sanità invita i cittadini a seguire le indicazioni delle principali organizzazioni sanitarie internazionali (Oms/Who, Cdc, Prevent Blindness).
I rischi per la vista
Il pericolo principale è la retinopatia solare: guardare direttamente il Sole, anche per brevi istanti e anche durante un’eclissi parziale, può causare danni permanenti alla retina senza provocare dolore immediato. Il rischio aumenta in caso di osservazioni ripetute, pure se brevi.
Come proteggersi
Esiste un unico mezzo sicuro per l’osservazione diretta: utilizzare occhialini certificati per eclissi (Eclipse Glasses), conformi alla norma ISO 12312-2. Qualsiasi altro strumento fai‑da‑te (occhiali da sole, pellicole, vetri affumicati, CD, ecc.) non garantisce una protezione adeguata e deve essere evitato.
Categorie più vulnerabili
Sono particolarmente a rischio i bambini, i cui occhi sono più sensibili, le persone anziane e chi soffre di patologie oculari pregresse o ha subito interventi di chirurgia oftalmica.
Dopo l’eclissi, il picco delle Perseidi
A notte fonda, conclusasi l’eclissi, il cielo toscano lascerà spazio al picco delle Perseidi, le celebri “stelle cadenti” di agosto, chiudendo una giornata dedicata all’osservazione astronomica.







