SIENA – Unanimità a Palazzo Pubblico per la tutela e il futuro di Banca Monte dei Paschi di Siena.
Durante la seduta straordinaria e monotematica del Consiglio comunale di oggi, mercoledì 2 settembre, tenutasi nella Sala del Capitano del Popolo, tutti i ventidue consiglieri presenti hanno approvato la mozione firmata da tutti i capigruppo a difesa dell’integrità dell’istituto e del suo profondo radicamento con la città e il territorio senese.
Mps, in Consiglio. “In gioco patrimonio del Paese”. Gli interventi
Il documento approvato oggi rinforza e conferma l’indirizzo politico già espresso nel Consiglio dello scorso 24 giugno, a cui erano seguite analoghe deliberazioni unanimi da parte del Consiglio regionale della Toscana (8 luglio) e del Consiglio provinciale con l’assemblea dei sindaci (20 luglio).
L’IMPEGNO CHIESTO AL GOVERNO
La mozione impegna direttamente il Sindaco di Siena a proseguire nell’azione unitaria coordinata con la Provincia e la Regione Toscana, premendo sul Governo nazionale affinché vengano messi in campo tutti gli strumenti disponibili per tutelare la banca con impegni formali e trasparenti. Un’azione sinergica che nei giorni scorsi, lo scorso 25 agosto, ha visto il Sindaco, la Presidente della Provincia e il Presidente della Regione sostenere le istanze del territorio in un incontro con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti.
La seduta di oggi ha visto anche lo svolgimento del Consiglio aperto a istituzioni, parlamentari, consiglieri regionali, sindacati, categorie economiche, ordini professionali, terzo settore e rappresentanti delle Contrade. Un coro unico per ribadire che la salvaguardia di Mps non è soltanto una questione locale o regionale, ma rappresenta un interesse strategico nazionale per l’intero Paese.
NUOVA TAPPA: TAVOLO CON I PARLAMENTARI TOSCANI
Il fronte unito delle istituzioni senesi e toscane non si ferma qui: la mobilitazione prosegue già da domani, giovedì 3 settembre, con un importante appuntamento che vedrà la partecipazione dei parlamentari eletti in Toscana. Un nuovo passaggio cruciale per compattare la rappresentanza politica a Roma e alzare il livello del confronto per la salvaguardia del patrimonio economico e sociale del Monte dei Paschi di Siena.







