FIRENZE – L’estate 2026 in Toscana ha chiuso con valori termici da record, sostanzialmente equivalenti a quelli della storica estate del 2003.
A certificarlo è l’analisi del Consorzio LaMMA, basata sulle temperature registrate in dieci capoluoghi regionali e confrontate con la serie storica disponibile dal 1955.
Temperature medie e anomalie
Secondo i dati elaborati dal LaMMA, la temperatura media delle massime nell’estate 2026 è stata di 33,2 °C, leggermente superiore ai 33,1 °C del 2003.
L’anomalia delle massime rispetto alla media climatica 1991–2020 ha raggiunto localmente +3/+4 °C, con punte oltre i 4 °C nel nord-ovest della regione.
Rispetto alla media del periodo 1955–2026, il 2026 risulta più caldo di 3,5 °C per le massime e di 2,7 °C per le minime.
Giorni di caldo intenso: il 2026 supera il 2003
Il confronto tra le distribuzioni delle temperature evidenzia differenze significative tra le due estati record. Nel 2026 i giorni con temperatura massima superiore a 35 °C sono stati 31, quattordici in più rispetto al 2003. A Firenze, in particolare, si sono registrati 57 giorni con massime oltre i 35 °C, contro i 48 del 2003.
I giorni con massime oltre i 38 °C sono stati 25, a fronte dei 12 del 2003.
Questi dati collocano il 2026 come “asso pigliatutto” per le giornate di caldo molto intenso (oltre 35 e 38 °C), mentre il 2003 mantiene i primati per le notti tropicali e i giorni con massime oltre i 30 °C.
Diminuiscono i giorni “caldi” moderati e le notti tropicali
Nonostante i picchi più elevati, il 2026 mostra anche alcuni segnali diversi rispetto al 2003:
I giorni con temperature massime superiori ai 30 °C sono diminuiti, passando da 88 (2003) a 79 (2026).
Le notti tropicali (minime ≥ 20 °C) sono scese da 62 a 49.
In sintesi, l’estate 2026 in Toscana si conferma un’annata estrema, con un’intensificazione delle ondate di calore più forti, pur con una leggera riduzione dei giorni moderatamente caldi e delle notti afose rispetto al 2003.







