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SIENA – ‘The Extraordinary Path’, la via di Huang Rui, fra i protagonisti dell’avanguardia cinese, si ferma a Siena.

Curata da Bérénice Angremy, organizzata da Vernice Progetti Culturali, la mostra, fino al 30 dicembre, presenta oltre 40 opere in 18 sedi cittadine, coinvolgendo Palazzo Chigi Saracini della Fondazione Accademia Musicale Chigiana e i musei delle 17 Contrade.

Opere imponenti, provocatorie, indefinite, astratte, geometriche: Huang Rui, autodidatta, racconta l’identità culturale del suo paese contrapposta al presente in cui l’individuo sopporta ignoto e incontrollabile. Come i fori che spezzano la continuità delle sue opere, testimonianze del contrasto tra l’arte e il vuoto che generano.

L’artista

Nato a Pechino nel 1952, inviato dopo la Rivoluzione Culturale nella Mongolia Interna, oggi Huang Rui vive e lavora tra Parigi e Pechino. Fondatore dello Stars Group, Xing Xing, nel 1979 ha svolto un ruolo centrale per la prima mostra pubblica d’arte della Cina post-maoista, movimento pionieristico dell’arte contemporanea cinese, fra le prime espressioni di libertà artistica nel Paese. Da oltre quarant’anni la sua ricerca parte dalla convinzione che l’arte debba riflettere la società e confrontarsi con il proprio tempo.

La mostra senese si articola in una prima sezione a Palazzo Chigi Saracini, ‘Space-Structure II 1983-2026: guida i visitatori nel percorso artistico dell’autore, ispirato al Taoismo. La seconda sezione, ‘Siena / Sayna’, nei musei delle 17 Contrade, include altrettante opere, una per Contrada: un dialogo tra numeri e parole che guida l’immaginazione dell’artista.

Il ruolo della Fondazione Mps

«Un progetto importante – dice il presidente della Fondazione Mps Riccardo Coppini -: arricchisce il nostro percorso culturale e dell’Accademia Musicale Chigiana. Un ponte con il futuro: testimonia la nostra scelta di condividere il percorso con realtà fra le protagoniste della scena mondiale».

«A differenza delle Contrade di Siena, non voglio trionfare nella Carriera, ma inscrivere un simbolo diverso: una struttura visiva flessibile, parallela nella materialità consolidata di Siena e dell’antica Pechino, dove sono nato e cresciuto. Simili e al tempo stesso distinti, questi elementi sono presenti nelle concezioni spaziali dei due luoghi, oltrepassando confini e divisioni geopolitiche», sottolinea Huang Rui

Il pensiero delle contrade

«Il Magistrato delle Contrade – afferma il rettore Benedetta Mocenni – ha accolto con entusiasmo questo progetto, accolto dall’Accademia Musicale Chigiana, fondata dal Conte Guido Chigi Saracini, rettore nei passati decenni. Altre la affinità che ci legano a questa esperienza».

La strategia

‘The Extraordinary Path’ si inserisce nel programma di sviluppo dei rapporti con la Cina promosso da Monica Barbafiera vicepresidente Fondazione Mps. «Il piano- spiega – è sostenuto dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Vernice Progetti Culturali. Accademia Musicale Chigiana, Magistrato delle Contrade, Ambasciata d’Italia in Cina».

Huang Rui è stato ispirato dalla dimensione storica, estetica e simbolica di Siena, integrando una visione occidentale con quella orientale ispirata al Taoismo, fondato sul Dao, La Via, e sul principio delle forze opposte e complementari, il cui equilibrio dinamico crea e sostiene l’universo.

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