FIRENZE – Lavoratori e studenti hanno animato questa mattina i cortei promossi da Usb e da altre realtà sindacali di base in occasione dello sciopero generale contro guerra e carovita.
In Toscana, le mobilitazioni hanno coinvolto Firenze, Pisa, Livorno, Siena, Pistoia e il porto di Marina di Carrara, con migliaia di partecipanti nelle piazze.
Firenze, il corteo e la sosta in piazza San Marco
A Firenze, il corteo è partito dalla Fortezza da Basso con lo striscione “Contro l’economia di guerra blocchiamo tutto”. I manifestanti hanno sfilato con bandiere sindacali e palestinesi, intonando cori contro il governo.
Il corteo ha percorso i viali, poi via Cavour e piazza San Marco, concludendosi intorno alle 13 nei pressi del Teatro del Maggio. Tra i cartelli più visibili, uno recitava: “Moriremo di fame, ma con le targhe personalizzate”.
In piazza San Marco, il corteo si è diviso. La testa della manifestazione ha proseguito verso piazza Indipendenza e via Nazionale, seguendo il percorso autorizzato. Alcune centinaia di giovani hanno invece tentato di deviare verso la prefettura attraverso il secondo tratto di via Cavour.
Polizia e carabinieri, in assetto antisommossa, hanno bloccato l’avanzata. Lo stallo è durato quasi un’ora e mezza, tra slogan contro governo e forze dell’ordine e qualche fumogeno acceso. Dopo un lungo confronto, i manifestanti hanno lasciato via Cavour.
Pisa, studenti occupano la Sapienza
A Pisa, alcune decine di studenti dei collettivi universitari hanno occupato il palazzo della Sapienza, edificio storico dell’Università di Pisa. Il gruppo ha deciso l’azione durante il corteo Usb “contro armi e carovita”: quando la manifestazione ha raggiunto il palazzo, decine di giovani si sono staccati, sono entrati nell’edificio e lo hanno occupato senza causare danni.
Livorno, Carrara e Siena
A Livorno, migliaia di studenti e lavoratori hanno sfilato per il centro dietro allo striscione “Contro guerre e carovita Livorno è unita”. Le prime file hanno visto anche i vigili del fuoco toscani di Usb in divisa.
Il porto di Marina di Carrara ha fermato le attività per tre ore, in concomitanza con lo sciopero generale. A Siena, il corteo ha attraversato il centro storico con cartelli contro le spese militari e a favore di maggiori fondi per il Dsu e per le fabbriche.
Pistoia, protesta per le scuole
A Pistoia, oltre 3.000 studenti di licei e istituti professionali hanno manifestato nel centro cittadino. La protesta ha denunciato il degrado degli edifici scolastici, ritenuti pericolosi per la sicurezza di studenti e docenti.
La giornata di mobilitazione, indetta da Usb contro “l’economia di guerra” e il carovita, ha quindi trasformato diverse città toscane in piazze di protesta, con cortei pacifici nella maggior parte dei casi e momenti di tensione a Firenze.







