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PIOMBINO – La Jsw Steel Italy risponde piccata alle dichiarazioni del sindacalista Lorenzo Fusco riguardo ai ritardi nella firma dell’accordo di programma per l’ingresso di Metinvest nel sito industriale.

In una nota ufficiale, l’azienda toscana smentisce le accuse e accusa Fusco di diffondere informazioni riservate in violazione degli obblighi di confidenzialità.

“Sta agendo con puro spirito di collaborazione al fine di consentire l’ingresso nel sito da parte di Metinvest” e “pur non essendone obbligata, ha favorito incontri con la Regione Toscana in merito a quanto sopra e ha già condiviso da settimane la documentazione richiesta”, si legge nel comunicato.

Jsw ribatte punto per punto: “Lorenzo Fusco dimentica che vi sono obblighi di confidenzialità e riservatezza che si applicano anche quando si entra in possesso di informazioni evidentemente riservate e di documentazione coperta da obblighi di confidenzialità. Proprio per questo dovrebbe sapere (o dovrebbe informarsi meglio) che Jsw non si è assunta alcun obbligo di deperimetrazione Aia”.

L’azienda va oltre, definendo controproducente la strategia del sindacalista: “Se quindi l’obiettivo di Fusco è, come sembra, unicamente quello di fomentare lo scontro e creare tensione, dovrà tener conto che la sua strategia è sbagliata e che potrà portare soltanto danno a tutti, in primis ai lavoratori”.

Jsw smentisce anche un’altra affermazione di Fusco, bollandola come “falsa e al limite del beffardo”: “Risulta poi falso che Jsw abbia chiesto una proroga a Metinvest per i termini dell’accordo che scadevano in dicembre. Questa proroga è al contrario stata chiesta da Metinvest fino al 31 gennaio e poi di nuovo sempre da Metinvest fino a maggio”.

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