CHIANCIANO TERME (SI) – La Giunta Comunale di Chianciano Terme, ha approvato gli indirizzi per la strategia integrata di rigenerazione urbana della città.
L’obiettivo è riqualificare il patrimonio edilizio esistente, combattere il degrado di strutture abbandonate e promuovere uno sviluppo sostenibile in linea con l’Agenda 2030, valorizzando il brand turistico-termale della città.
Come sottolineato nel programma di mandato, l’Amministrazione comunale intende realizzare una città termale più connessa, inclusiva e verde, con interventi mirati a migliorare la qualità urbana, sociale ed economica.
Tra le priorità: la sostenibilità sociale attraverso la riqualificazione di edifici dismessi, il sostegno al sistema produttivo e l’adeguamento dei servizi pubblici. La delibera richiama la Legge Regionale Toscana n. 11/2025 “Valorizzazione della Toscana diffusa”, che promuove il riuso di aree urbanizzate per contrastare il consumo di suolo e favorire collaborazioni pubblico-private.
Tra le azioni concrete, la Giunta ha istituito un gruppo di lavoro coordinato dal Segretario Generale Alessio Bucciarelli e composto dai Responsabili dei Servizi Edilizia e Urbanistica, Lavori Pubblici, Economico-Finanziario e Polizia Locale. Il gruppo avrà il compito di lavorare sulla banca dati del censimento degli immobili fatiscenti, abbandonati e a tratti pericolosi per l’incolumità pubblica, individuare strumenti giuridici per il loro abbattimento e predisporre una proposta strategica da sottoporre al Consiglio Comunale.
Particolare attenzione sarà riservata a immobili strategici per opere pubbliche come parcheggi, giardini e aree di aggregazione, valutando caso per caso la congruità economica e i benefici per la comunità, nel rispetto delle normative vigenti e senza oneri immediati per il bilancio comunale.
“La rigenerazione urbana è una priorità per restituire nuova vita a Chianciano Terme, contrastando l’abbandono e promuovendo un turismo di qualità nel segmento MICE – sottolinea la Sindaca Grazia Torelli. – Con questa delibera, diamo avvio a un percorso partecipativo e sostenibile, che coinvolgerà cittadini e imprese per una città più bella, sicura e accogliente per residenti e ospiti”.
La delibera fa seguito a precedenti atti, tra cui l’affidamento di uno studio integrato di rigenerazione urbana e le ordinanze sindacali per prevenire occupazioni abusive e tutelare il decoro della città.







