stand del Consorzio del Chianti
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I vini Chianti e Morellino conquistano Parigi.

A Wine Paris, lo stand Chianti Lovers & Rosso Morellino è stato uno dei punti di riferimento per operatori, buyer e appassionati internazionali, offrendo una narrazione corale fatta di vini, territori e identità produttive.

In mostra 80 etichette

Ventotto aziende presenti tra quelle del Consorzio Vino Chianti e quelle del Consorzio Morellino di Scansano, ciascuna con una propria postazione, hanno animato tre giorni intensi di degustazioni, incontri professionali e confronto con i mercati internazionali.
Accanto alle singole realtà, grande attenzione ha catalizzato anche l’area dei banconi istituzionali, concepita come spazio di sintesi e approfondimento. Il bancone istituzionale Chianti ha proposto oltre 80 etichette, in rappresentanza di circa 50 aziende, offrendo un percorso degustativo capace di attraversare sottozone, stili produttivi e differenti interpretazioni del Sangiovese: un mosaico enologico che ha restituito al pubblico la complessità e la vitalità della denominazione.

Morellino di Scansano

Il Morellino di Scansano ha raccontato il proprio territorio attraverso 22 etichette identitarie, espressione del suo iconico Sangiovese della costa toscana. Un itinerario che ha permesso di esplorare le diverse tipologie della denominazione, a partire dall’Annata, caratterizzata da freschezza e immediatezza espressiva, fino alla Riserva, che si distingue per maggiore struttura, profondità aromatica e capacità evolutiva. Due interpretazioni complementari accomunate da equilibrio e coerenza stilistica, in grado di portare nel calice l’influenza del microclima costiero che caratterizza questa denominazione.
A completare l’esperienza parigina, il Consorzio Vino Chianti ha firmato una masterclass interamente dedicata alla denominazione, distinta dalle attività dell’associazione Chianti Lovers & Rosso Morellino. “Chianti: una storia contemporanea raccontata attraverso i vini di oggi” ha accompagnato il pubblico in un vero e proprio viaggio culturale nel mondo del Chianti, mettendo in luce come la diversità dei territori sia oggi uno dei principali fattori di ricchezza della denominazione. Dalle espressioni più fresche e immediate alle versioni più strutturate e complesse, fino alla tradizione del Vin Santo, la degustazione ha raccontato l’evoluzione del Chianti e del suo vitigno simbolo. A guidare la masterclass è stato Charlie Arturaola, tra i più autorevoli comunicatori del vino a livello internazionale, capace di intrecciare analisi tecnica, racconto e visione globale del mercato.

“Chianti, denominazione dinamica”

“Wine Paris si conferma un appuntamento molto importante per misurarsi con il pubblico internazionale e per raccontare il Chianti nella sua dimensione più autentica e contemporanea”, dice Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti. “La risposta degli operatori e l’attenzione riservata ai nostri vini dimostrano che il Chianti oggi è percepito come una denominazione dinamica, capace di coniugare storia, qualità e capacità di interpretare i mercati. Il Chianti che abbiamo portato a Parigi è il frutto di un lavoro collettivo: aziende, territori e una visione condivisa che mette al centro identità e valore culturale del vino, oltre al suo ruolo economico.”

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“Morellino sempre più apprezzato all’estero”

“Wine Paris 2026 ha confermato la crescita costante di un evento che, anche in un contesto internazionale complesso, si dimostra sempre più strutturato e strategico” commenta il presidente del Consorzio Morellino di Scansano Bernardo Guicciardini Calamai. “Abbiamo riscontrato un’organizzazione efficace e una partecipazione internazionale qualificata. Le degustazioni hanno in particolar modo evidenziato come lo stile distintivo del Morellino di Scansano, caratterizzato da freschezza ed equilibrio, sia sempre più apprezzato dai mercati esteri. Questo ci conferma che la direzione intrapresa è quella giusta: il nostro è uno stile contemporaneo e competitivo, capace di interpretare le esigenze dei consumatori e di farci guardare alle sfide future con ottimismo.”
La partecipazione a Wine Paris 2026, limitatamente allo stand Chianti Lovers & Rosso Morellino, è stata realizzata nell’ambito dell’intervento SRG010 Anno 2023 – Promozione dei prodotti di qualità del Complemento per lo sviluppo rurale della Toscana 2023–2027, cofinanziato con il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR).