SIENA – Una condanna a 5 anni e quattro mesi per ciascuno dei due giovani schermidori accusati di stupro ai danni di una schermitrice.
E’ quanto richiesto dal pubblico ministero a Siena con riferimento al presunto stupro avvenuto a Chianciano Terme in un albergo durante un ritiro ai danni di una giovane ragazza all’epoca dei fatti ancora minorenne.
La vicenda risale al 2024 quando una ragazza, all’epoca dei fatti ancora minorenne, accusò due giovani schermidori italiani di aver usato violenza sessuale nei suoi confronti. I giovani facevano parte delle nazionali giovanili di scherma in ritiro a Chianciano Terme (Siena). La giovane, non appena si è reso conto di cosa era successo, aveva chiamato la madre e insieme erano andate a denunciare l’accaduto. Poi le visite in ospedale a Roma e l’inizio dell’iter investigativo.
Schermitrice abusata, disposto rito abbreviato: sentenza a giugno







