Roberto Vannacci
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Non c’è solo lui, il generale, Roberto Vannacci da Viareggio, a parlare toscano. Nel futuro partito, Futuro Nazionale, affluiranno anche molti altri. E la Toscana potrebbe diventare il luogo naturale del nuovo movimento. Con conseguenze politiche tutte da comprendere. La prima e immediata è la scomparsa, dopo 11 anni, della Lega dal Consiglio regionale.

Cambio casacca in Consiglio regionale

Il primo scossone è in Regione Toscana dove l’unico consigliere della Lega, Massimiliano Simoni, di Pietrasanta, non ha perso tempo ad annunciare la sua adesione al nuovo partito politico. Lasciando il partito di Salvini senza consiglieri regionali dopo 11 anni, e in particolare dopo l’ultima consiliatura (2020-25, con la candidatura a presidente di Susanna Ceccardi) quando i consiglieri furono addirittura nove, diventando il primo partito dell’opposizione.

«Nel momento in cui sarà costituito sì, aderirò al progetto politico di Vannacci», conferma Massimiliano Simoni. Ho condiviso con lui tutto questo percorso, fin dal primo momento». Ma Simoni non dovrebbe essere l’unico certo a seguire il generale nel nuovo progetto politico.

Deputati toscani con Vannacci

Cambio A Roma dovrebbero aderire la deputata viareggina Elisa Montemagni e il deputato pisano, Edoardo Ziello che già il 15 gennaio scorso aveva votato no al decreto proposto dal Governo relativo agli aiuti per l’Ucraina, in contrasto con le indicazioni di voto della Lega.

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La replica di Ceccardi

Immediato il commento di Susanna Ceccardi che in un commento a un post di Matteo Salvini scrive: “In Toscana Vannacci ha imposto persone senza alcun merito e qualità politiche. Oggi parla di merito e lealtà? Come ebbi modo di dirgli mesi fa, la Lega non è una caserma e non abbiamo persone che ricevono ordini, ma militanti che ci mettono il cuore in maniera volontaria. Oggi ricostruiamo, come sempre, con lavoro ed umiltà sul territorio valorizzando i nostri militanti e i nostri amministratori”.

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