CASCINA – Con oltre il 56% di voti, l’esponente del centrosinistra Michelangelo Betti è stato riconfermato al primo turno sindaco di Cascina, il secondo comune più grande della provincia di Pisa con circa 40mila abitanti.
Un risultato che va quindi a confermare la forza dell’esperimento di ‘campo largo’ del territorio pisano, dato che la coalizione che sosteneva il sindaco riconfermato andava da Alleanza Verdi-Sinistra, al Movimento 5 Stelle, al centrismo di Casa Riformista e ovviamente il Partito Democratico.
Betti ha commentato in modo semplice la sua rielezione come primo cittadino di Cascina: “Avanti con altri cinque anni di buon governo”. Boccone amaro invece per la candidata del centrodestra, Donatella Legnaioli, che si ferma al 23,5% dei voti, nonostante il sostegno della coalizione di governo nazionale composta da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati. Non ci sarà dunque ballottaggio nella città del mobile.
Vittoria bulgara nel comune di Calci, che si è ritrovato nuovamente al voto dopo neanche due anni vista l’elezione nel consiglio regionale dell’ormai ex sindaco di Avs Massimiliano Ghimenti. La vicesindaca e delfina di Ghimenti, Valentina Ricotta, ha trionfato sui due sfidanti con il 68% dei voti. Dietro di lei al 30% l’esponente del centrodestra Valter Mignani e all’1% la civica Elisa Maria Moracci.
A pesare molto è il dato dell’affluenza, che in entrambi i comuni dell’area pisana ha subito una forte contrazione. A Cascina il tonfo è pesantissimo, si passa dal 69,50% del 2020 al 50,78% di oggi, un calo quasi del 20%. Per il comune della Valgraziosa, invece, si parla del 54,20% contro il 66,33% delle scorse elezioni.







