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Questo fine settimana ha visto le urne aperte in venti Comuni toscani. Un test elettorale significativo che riguardava circa 500mila elettori.

Tra i Comuni al voto, infatti, anche alcuni Comuni capoluogo dove si misurava la forza del centro destra per la tenuta di città come Arezzo e Pistoia e dove quella del centro sinistra, come a Prato, protagonista recente di scandali giudiziari che hanno coinvolto la prima cittadina. Tra le altre città al voto anche Viareggio (Lu), Cascina (Pi), Figline-Incisa Valdarno (Fi), Sesto Fiorentino.

Pistoia torna al centrosinistra

Pistoia, dopo 10 anni, torna al centrosinistra. La scelta di Alessandro Tomasi di candidarsi alla presidenza della Regione Toscana e di scegliere poi la carica di consigliere regionale, ha penalizzato il centrodestra che, dunque, perde la città. Si è imposto al primo turno Giovanni Capecchi, appoggiato dal centrosinistra che dunque diventa Sindaco. Senza attendere il risultato definitivo, la candidata del centrodestra Annamaria Celesti ha chiamato Capecchi per le congratulazioni.

«Mi aspettavo una vittoria al primo turno – ha detto il neso Sindaco -. Il clima era molto favorevole, ma fino all’ultimo non ci avrei messo le mani sul fuoco. Sarò un sindaco vicino alla città. L’imperativo di far partecipare la città alle scelte in politica più importanti per me è un dovere. Voglio continuare un dialogo con tutte con tutti non chiudermi nelle stanze».

I sindaci eletti

A Sorano (Gr) è stata eletta sindaca Barbara Belcari, con il 57% delle preferenze, appoggiata dalla lista “Rinnovamento Comune”. Sconfitto il sindaco uscente Ugo Lotti, con la lista “Insieme si riparte”.

A Lucignano (Ar) è stato eletto sindaco Juri Sicuranza. Era vicesindaco nella passata amministrazione, prima delle dimissioni della sindaca andata in Consiglio regionale. Sicuranza, con la lista “Futuro Lucignano”, ha ottenuto il 66% dei voti. L’altro candidato, Matteo Ferracani con “Lucignano Adesso” si è fermato al 34%.

A Orciano Pisano (Pi) è stato un autentico plebiscito per Enrico Grechi, diventato nuovo sindaco con la lista civica “Uniti per Orciano”, con il 94% dei voti. Nel piccolo Comune (547 aventi diritto al voto), gli altri voti sono andati a Raffele Tortora di “Progetto popolare” e Alessandro Cecchi di “Fiamma tricolore”.

A Capraia Isola (Li), Marida Bessi torna a fare il Sindaco, con il 64% dei voti e la lista “Comunità Sviluppo Innovazione”. Anche in questo caso hanno diritto al voto 394
elettori. Si tratta infatti del Comune isolano più piccolo, per popolazione, della Toscana. Nel 2023 la Bessi (già sindaca dal 2018 al 2023) perse solamente per un voto.

A Cascina (Pi) riconfermato Massimiliano Betti appoggiato dal capo largo del centro sinistra.

A Fauglia (Pi) vince Carlo Carli sostenuto dalla lista “Fauglia democratica”.

A Pontremoli (MS) affermazione di Camillo Pietro Cocchi, con la lista “Cara Puntremal” di centrodestra, con il 70%. La candidata del centrosinistra Elena Battaglia, con “Pontremoli Bene Comune”, ha avuto il 30%.

Elezioni, in Toscana venti comuni al voto il 24 e 25 maggio: le sfide a Prato, Pistoia e Arezzo

 

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