SIENA – Riccardo Coppini è rimasto al proprio posto, ma il messaggio emerso dalla Deputazione amministratrice della Fondazione Mps è chiaro: basta scatta in avanti.
La Deputazione “conferma all’unanimità che ogni sua determinazione inerente alle operazioni straordinarie che interessano la Banca Monte dei Paschi di Siena, sarà presa solo ad esito dell’indirizzo espresso dalla Deputazione generale”.
Il futuro del presidente della Fondazione non è mai stato sul tavolo, ma da statuto sarebbero servite le dimissioni coatte degli altro quattro membri per farlo vacillare. Cosa diversa quanto potrebbe accadere nella Dg del 23 ottobre, ma è possibile che visto il momento delicato, prevalga la volontà di una tregua.






