FIRENZE – Una violenta ondata di maltempo ha colpito la Toscana nella notte tra martedì 9 e mercoledì 10 settembre, lasciando un bilancio di oltre 63 mila fulmini, decine di interventi dei vigili del fuoco lungo la costa e alcune zone allagate.
Il sistema regionale di protezione civile ha registrato oltre 200 interventi, con alcune persone soccorse all’interno di sottopassi allagati.
Allerta meteo e raccomandazioni
Fino alle 18 di oggi, giovedì 10 settembre, è prevista su tutta la Toscana un’allerta arancione per il rischio di forti temporali, con pericolo di allagamenti e frane. La Regione raccomanda «la massima prudenza» e ricorda di non attraversare mai un sottopasso allagato: «Anche pochi centimetri d’acqua possono essere sufficienti a bloccare un veicolo e mettere in pericolo chi si trova a bordo».
«Il sistema regionale è operativo e continueremo a seguire costantemente l’evoluzione dell’allerta meteo», ha dichiarato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, sottolineando come «fenomeni repentini e concentrati a macchia di leopardo, cumulati intensi in poco tempo, sono le caratteristiche delle allerte cui ci stiamo abituando anche in Toscana a causa dei cambiamenti climatici».
Anche il sottosegretario alla Presidenza, Bernard Dika, ha invitato a prestare attenzione: «Alcuni soccorsi effettuati nei sottopassi ci ricordano quanto sia importante non sottovalutare mai il rischio durante un temporale intenso. Anche pochi centimetri d’acqua possono bloccare un veicolo: se un sottopasso è allagato non va attraversato».
Interventi sulla costa: Livorno e Grosseto
A Livorno, in particolare su Cecina, si sono registrati alcuni nubifragi. I vigili del fuoco hanno lavorato con due squadre, una dal distaccamento e una dalla centrale. Soprattutto per danni d’acqua e allagamenti di locali interrati; alcuni interventi erano in corso anche stamattina.
A Grosseto, dove sono caduti 115 millimetri di pioggia, ieri sera sono stati effettuati oltre 30 interventi. In azione 4 squadre della sede centrale e 2 squadre dei distaccamenti di Arcidosso e Follonica, per un totale di 12 mezzi e 30 unità. La zona maggiormente interessata è quella del capoluogo, con allagamenti di appartamenti e scantinati, sottopassi con auto e mezzi pesanti bloccati dall’acqua, nonché alberi abbattuti o danneggiati dalle forti raffiche di vento di scirocco. Altri interventi sono in corso nella zona di Arcidosso e Pitigliano, principalmente per alberi abbattuti e smottamenti. Non ci sono stati feriti.
Alberi caduti in Versilia
La Versilia ieri è stata attraversata da raffiche di vento, specie a Viareggio. Alcuni alberi caduti hanno colpito auto, la veranda di un ristorante e il tetto di un hotel. A Camaiore un albero è caduto sulla strada provinciale, all’altezza del bivio per Marignana Pieve, provocando il blocco della circolazione. Altri crolli di alberi sono stati segnalati nel territorio di Pietrasanta.
Chiamate anche dal fiorentino
In provincia di Firenze decine di richieste di intervento sono arrivate ai soccorsi. Le maggiori criticità riguardano Figline Valdarno, Reggello, Rignano sull’Arno e Incisa in Val d’Arno. Interventi sono stati effettuati anche a Montelupo, dove diversi alberi sono caduti a causa del forte vento; molteplici operazioni sono in corso anche questa mattina. A Reggello, a causa di infiltrazioni d’acqua in un edificio, è stata disposta un’evacuazione precauzionale.







