SIENA – Con l’installazione del primo dispositivo in piazza San Domenico ha preso il via da Siena il percorso di innovazione delle paline elettroniche alle fermate dei bus di Autolinee Toscane.

Si tratta, per tutto il territorio regionale, di 1.013 nuovi display elettronici di ultima generazione che garantiranno una graduale evoluzione delle tecnologie applicate alle fermate della rete del trasporto pubblico locale.

In accordo con la Regione Toscana, e come previsto dal bando di gara, Autolinee Toscane ha definito il programma di installazione sul territorio regionale, la cui distribuzione tiene conto del numero dei residenti e di altri fattori quali la numerosità delle linee di Tpl in ambito urbano.

“Quello di oggi a Siena è un ulteriore passo nel percorso di rinnovamento più ampio che stiamo portando avanti a livello regionale in tutti i settori – ha detto il presidente di Autolinee Toscane Gianni Bechelli – Queste tecnologie più avanzate consentono al servizio del trasporto pubblico di diventare sempre più amichevole verso gli utenti e capace di essere in rapporto diretto con le persone”.

“Queste paline intelligenti sono previste dal nuovo contratto di servizio e migliorano la funzione del nostro il sistema del trasporto pubblico locale attraverso sistemi informativi più moderni. Il nuovo contratto di servizio prevede una implementazione dei mezzi, sistemi informativi moderni come le paline intelligenti e app per una comunicazione ai passeggeri semplice e efficace. Sul fronte del personale, la nuova Accademia che ha lanciato Autolinee Toscane per assumere giovani autisti sta funzionando, grazie anche al fatto che è stato aumentato lo stipendio di ingresso. Quindi mezzi, tecnologie e autisti sono la ricetta per un servizio pubblico di qualità” ha detto l’assessore regionale alla mobilità Stefano Baccelli.

Oltre a Firenze, intesa come Area servita dalle reti urbane, che avrà in proporzione il numero maggiore di nuove paline elettroniche (177 totali), è proprio Siena l’altra area urbana con il maggior numero di dispostivi informativi che saranno installati (78), in virtù di una rete urbana di trasporto storicamente molto ben ramificata. Per il territorio provinciale di Siena si parla complessivamente di 130 nuove paline, di cui oltre a quelle nel capoluogo, ne arriveranno anche 11 a Poggibonsi, 5 a Colle di Val d’Elsa, 6 a San Gimignano, 3 a Chiusi, 3 a Montepulciano e 2 a Chianciano Terme.

Per quanto riguarda gli altri territori regionali questa la suddivisione del piano di installazione. Su base provinciale: Arezzo 79, Città Metropolitana di Firenze 254, Grosseto 50, Livorno 104, Lucca 88, Massa Carrara 60, Pisa 109, Pistoia 85, Prato 54, Siena come detto 130. Per quanto riguarda la suddivisione per comuni capoluogo: Area Metropolitana Fiorentina 177, Prato 43, Livorno 45, Arezzo 36, Pistoia 40, Lucca 31, Pisa 45, Grosseto 21, Massa 25, Carrara 24, Siena 78. Per quanto riguarda, infine, i comuni interessati dal servizio urbano maggiore: Viareggio 16, Empoli 14, Piombino 11, Rosignano Marittimo 14, Pontedera 9, Cecina 10, Follonica 8, Montecatini Terme 7, Pescia 9, Certaldo 4, Portoferraio 11, Volterra 3, oltre ai comuni della provincia di Siena già citati.

Le nuove paline, prodotte dalla ditta svedese Axentia, sono innovative, facili da installare e configurabili in tempi rapidi, senza impatto sulla delicata morfologia del centro storico della città: saranno installate su nuovi pali che sostituiranno quelli esistenti; grazie all’alimentazione a batterie interne non sono necessari scavi per allacciamenti o altri interventi invasivi sulle lastre cittadine.

A Siena, in virtù di un apposito finanziamento del Comune di Siena, sarà successivamente possibile dotare alcune delle paline elettroniche cittadine anche della funzionalità audio, alla quale sono già predisposte. Arriverà dunque un apposito pulsante dedicato, per essere di supporto agli utenti ipovedenti.

 

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