FIRENZE – Una carovana di solidarietà organizzata dalla Regione Toscana partirà il 14 luglio alla volta dell’Ucraina con destinazione Leopoli e Chernivtsi.
Il convoglio, composto da dodici mezzi forniti da Anpas, Misericordia e Croce Rossa (tre furgoni da carico e un pulmino per ciascuna associazione), percorrerà oltre mille e cinquecento chilometri per consegnare aiuti e presidi sanitari. Il rientro in Toscana è previsto per il 22 luglio.
Carico e destinatari
A bordo saranno trasportate otto tonnellate di generi alimentari e di prima necessità, oltre a apparecchiature elettromedicali, stampelle e carrozzine. Quattro tonnellate sono state raccolte dai soci e clienti dei supermercati Unicoop Firenze di Sesto Fiorentino e Calenzano lo scorso 20 giugno; altrettante sono state messe a disposizione dalla cooperativa. I materiali includono pasta, riso, pomodori pelati, fagioli in scatola, latte a lunga conservazione, biscotti e pannolini. Gli aiuti saranno consegnati ai centri di accoglienza dei campi per sfollati a Leopoli e Chernivtsi.
Composizione della squadra
La missione in Ucraina vede la partecipazione di 27 volontari. Insieme a loro sono presenti personale della Protezione civile regionale e medici provenienti dagli ospedali Meyer e Careggi, per un totale di circa 40 persone. Alcuni membri, inclusa l’assessora al diritto alla salute Monia Monni, raggiungeranno il gruppo in aereo a Cracovia il 16 luglio prima di oltrepassare il confine ucraino.
Finalità istituzionali
L’iniziativa, coordinata dall’assessorato alla sanità e dalla Protezione civile della Toscana, ha due obiettivi principali. Portare aiuti umanitari alle persone sfollate dalle aree più colpite dal conflitto e verificare le condizioni per un possibile accordo sanitario con l’ospedale pediatrico di Leopoli. Il Meyer è indicato come un punto di riferimento europeo per l’assistenza pediatrica in contesti di emergenza, con un modulo pediatrico stabile inserito nella colonna mobile toscana.
Collaborazioni e logistica
Oltre alle associazioni di volontariato coinvolte (Croce Rossa, Anpas, Misericordia), partecipano alla missione la Charity Foundation Ets — associazione fiorentina di medici — e rappresentanti degli ospedali di Careggi e Meyer. L’Asl Toscana Centro e l’Asl Toscana Sud Est hanno fornito presidi sanitari e attrezzature richieste dall’ospedale di Leopoli. La scelta di Leopoli come destinazione è motivata da ragioni di sicurezza e dai rapporti consolidati tra la Toscana e le autorità locali.
Reazioni e valori
Claudio Vanni di Unicoop Firenze ha sottolineato la tradizione della cooperativa nel sostenere iniziative di solidarietà: «La partecipazione delle persone è importante. Con un piccolo gesto si diventa parte attiva nell’aiuto a popolazioni in difficoltà». L’assessora Monni, a margine della conferenza stampa, ha ricordato la volontà della Regione di «riaccendere i riflettori» sul conflitto in Ucraina e ha affrontato le domande sulla tensione tra sensibilità pacifiste e il diritto alla difesa, osservando le difficoltà politiche, umane ed etiche nel sostenere chi subisce un’aggressione.







