FIRENZE – Dal 1° agosto il biglietto singolo per bus e tram nelle città toscane passerà da 1,70 euro a 2 euro.
Gli abbonamenti subiranno un rincaro medio dell’8,9 per cento, ma sono previste misure di mitigazione: sconti per gli studenti under 26 sulle linee extraurbane e gratuità per i minori di 11 anni, finanziate con un investimento regionale di 12 milioni. Sui treni regionali, invece, la Regione ha limitato gli aumenti ai soli biglietti, evitando rincari sugli abbonamenti.
Le spiegazioni della Regione
I dettagli degli adeguamenti obbligatori delle tariffe del trasporto pubblico locale sono stati illustrati ieri dal presidente della Regione, Eugenio Giani, e dall’assessore ai Trasporti, Filippo Boni. L’incremento, hanno spiegato, è dovuto all’adeguamento all’indice Foi (l’inflazione per le famiglie) e all’aumento dei costi dell’energia e dei carburanti, aggravato dalla crisi nello Stretto di Hormuz. Senza l’intervento finanziario della Regione — che quest’anno destinerà 156 milioni ai trasporti, a cui si aggiungono 450 milioni di risorse statali — le tariffe avrebbero rischiato un aumento “flat” del 15 per cento.
Quanto costa viaggiare
Il nuovo prezzo del biglietto urbano è allineato a città come Genova e Torino e resta inferiore rispetto a Milano e Bologna. Tuttavia il costo per singolo viaggio diminuisce se si utilizzano formule multiple: con un carnet da 10 corse il prezzo scende a 1,80 euro; con l’abbonamento mensile, stimando 40 viaggi, il costo per corsa scende a 1,06 euro (il mensile sale da 38,70 a 42,40 euro); con l’abbonamento annuale, su circa 400 viaggi, il costo per corsa è 0,93 euro (l’annuale passa da 342,80 a 373,40 euro). L’abbonamento annuale studente aumenta da 278,70 a 303,50 euro.
Differenze per le extraurbane
Sulle linee extraurbane il rincaro è variabile: il biglietto unico aumenta di 50 centesimi; il mensile Isee nella fascia 10–20 km sale di 3,80 euro (a 46,40), mentre nella fascia 0–10 km aumenta di 2,90 euro (a 36,10). Per attenuare l’impatto, la Giunta ha cancellato l’aumento previsto per gli abbonamenti extraurbani degli studenti fino a 26 anni e ha introdotto la possibilità di rateizzare il costo degli abbonamenti in quattro rate senza interessi.
Misure di sostegno e investimenti
La Regione ha stanziato 10 milioni specificamente per il trasporto su gomma e per la tramvia, con l’obiettivo di limitare l’aumento all’8,9 per cento. Altri 2 milioni sono stati destinati al trasporto ferroviario, evitando così rincari sugli abbonamenti regionali. La giunta ha inoltre esteso la gratuità del trasporto ai minori di 11 anni, superando il precedente criterio basato sull’altezza.
Rinnovo del parco mezzi
Gli adeguamenti tariffari sono legati anche ai contratti che comprendono il rinnovo del parco mezzi: sono previsti 70 nuovi treni e 2.000 autobus, di cui oltre mille già consegnati. L’età media dei mezzi è scesa da 13 a sette anni e altri 500 autobus sono attesi entro la fine dell’anno.







