Il Corpo Militare Volontario di Croce Rossa Italiana celebra il 160° anniversario della propria fondazione. In programma una serie di cerimonie ufficiali in tutta Italia. Particolare significato la ricorrenza che si svolgerà in Toscana giovedì 25 giugno.
Infatti, il Corpo Militare Volontario CRI nacque proprio a Firenze. Per questo, la cerimonia si tiene presso l’Istituto Geografico Militare a Firenze in via Cesare Battisti n. 10 (inizio ore 9.30). In questo luogo, allora sede del Ministero della Guerra nella Firenze Capitale del Regno d’Italia, il 1° Giugno 1866, fu firmato l’atto che istituì il Corpo Militare CRI. Un Decreto, in attuazione della convenzione di Ginevra del 1864, a firma del Ministro Ignazio De Genova di Pettinengo, che dette alle Squadriglie di Soccorso, ordinamento, disciplina, uniformi e gradi militari equiparati a quelli dell’Esercito.
La cerimonia a Firenze sarà a cura dell’VIII Centro di Mobilitazione Toscana.
Volontariato negli scenari di guerra
Sono passati 160 anni, durante i quali i militari CRI Italiana hanno prestato servizio volontario su tutti i fronti, dalle Guerre di Indipendenza, dove proprio le Squadriglie di Soccorso del Comitato CRI di Firenze furono le prime ad essere impiegate nel Luglio 1866 alla Battaglia di Custoza (Terza Guerra di Indipendenza), insieme alle omologhe di Milano e Torino, fino ai conflitti ed alle crisi più recenti. La Croce Rossa Italiana nasce proprio con lo scopo di fornire assistenza ai feriti e malati in guerra, e successivamente in altri contesti di emergenza in Italia e all’estero.
“Proprio in occasione del 160° anniversario della costituzione del CMV CRI – sono parole del Magg. Com. CRI Pietro Garofalo, Comandante dell’VIII Centro di Mobilitazione Toscana – il pensiero di tutti i militari in servizio e congedo va a quanti hanno indossato l’Uniforme e sono caduti nell’adempimento del dovere, ed in generale a quanti non sono più tra le file del Corpo. Nell’occasione ringraziamo l’Istituto Geografico Militare ed il suo Comandante, Generale Luigi Postiglione, per averci onorato dell’ospitalità laddove tutto ha avuto inizio, segno dello stretto legame tra Esercito e Corpo Militare Volontario della Croce Rossa, ausiliario delle Forze Armate”.

Il programma delle celebrazioni
Le celebrazioni del 160° anniversario hanno inizio alle 9:30 con l’apposizione sul Vessillo dell’VIII Centro di Mobilitazione della Medaglia d’Oro al Merito CRI con palma che fu concessa al Centro di Mobilitazione di Firenze quale riconoscimento per il valore dimostrato nell’assistenza alle vittime, civili e militari, del secondo conflitto mondiale. Successivamente prosegue con un convegno dedicato alla nascita delle prime Squadriglie di Soccorso del Comitato Fiorentino CRI che intervennero nella Terza d’Indipendenza nel 1866. La cerimonia si conclude con l’inaugurazione di una mostra dedicata alla storia del Corpo.
La lettura dei messaggi e la consegna dei riconoscimenti
Alla cerimonia prendono parte il Comandante dell’VIII Centro di Mobilitazione Toscana, Magg. Pietro GAROFALO, e il Comandante dell’Istituto Geografico Militare, Generale di Divisione Luigi POSTIGLIONE, che ospita l’evento, Il Presidente Regionale CRI Toscana Dott Lorenzo ANDREONI in rappresentanza del Presidente Nazionale CRI. Presenti anche altre autorità militari e civili fiorentine, una rappresentanza dei militari CRI toscani nonché dei Comitati CRI della Toscana. Durante la cerimonia vengono letti il messaggio del Presidente Nazionale CRI e dei vertici militari nazionali. Inoltre, vengono consegnati riconoscimenti a militari che si sono distinti in operazioni di servizio, testimoniando l’impegno quotidiano nel Corpo Militare CRI nell’interesse della sicurezza nazionale.







