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Rinforzi per la sicurezza. Botta e risposta Salvini-Rossi sul numero di agenti in arrivo in Toscana

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firenze 10-08-06 controlli polizia foto maurizio degl innocenti

Entro febbraio 2019 arriveranno in Toscana 128 poliziotti e 207 Carabinieri. Lo ha annunciato il Ministro dell’Interno Matteo Salvini. In particolare, da qui a febbraio arriveranno 36 poliziotti in più per la provincia di Firenze (di cui 29 in questura), 8 per la provincia di Arezzo, 4 in provincia di Grosseto, 6 in provincia di Livorno, 16 in provincia di Lucca, 17 in provincia di Massa Carrara, 12 in provincia di Pisa, 6 in provincia di Pistoia, 15 in provincia di Prato, 8 in provincia di Siena. Prima di questi rinforzi, in Toscana prestavano servizio 5.462 unità della Polizia di Stato di cui 284 tecnici. A questi si aggiungono 7.483 appartenenti all’Arma dei Carabinieri e 2.730 finanzieri. Entro l’anno l’arma dei Carabinieri invierà al Comando Legione Toscana 207 militari. In particolare, nel piano di riorganizzazione delle questure gli organici saranno così modificati: Arezzo da 197 unità a 268, Firenze da 859 a 863, Grosseto da 423 a 438, Lucca da 272 a 344, Massa Carrara da 204 a 263, Pisa da 279 a 299, Pistoia da 197 a 268, Prato da 257 a 261 e Siena da 225 a 268.

Questione di sicurezza «Voglio rinforzare le questure di tutta Italia – dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini -. A questi primi rinforzi vogliamo aggiungere gli 8mila donne e uomini in divisa: è il piano di assunzioni deciso dal governo». Tra gli 8mila «ci saranno anche i Vigili del Fuoco». Il responsabile del Viminale ha aggiunto: «Anche in Toscana ascoltiamo con attenzione le richieste del territorio e l’invio di nuovi poliziotti è una prima risposta». E sui rinforzi per Firenze, Prato e Pisa, Matteo Salvini ha concluso: «In meno di sei mesi di governo stiamo offrendo le prime risposte concrete, nonostante qualche polemica degli amministratori di sinistra. Sono felice che, dopo anni di governo nazionale del Pd, ora anche i sindaci democratici si siano accorti del problema sicurezza e chiedano interventi al sottoscritto».

Briciole Tutto bene? Manco per sogno visto che a stretto giro di posta è arrivata la risposta del Governatore della Toscana, Enrico Rossi: «Sull’aumento degli organici delle forze dell’ordine siamo agli annunci generici – ha puntualizzato Rossi -. Il Viminale parlò di soli 128 poliziotti in più per tutta la Toscana da qui a febbraio, quando è assai probabile che nello stesso periodo ne andranno in pensione anche di più. E poi nessuna indicazione concreta su cosa faranno e dove andranno i presunti neoassunti. In strada o negli uffici?. Le cifre sparate oggi sono una vera e propria miseria: briciole per la Toscana, che rendono le dichiarazioni del titolare dell’Interno solo propaganda spicciola». «Il ministro Salvini – ha continuato – parla di rinforzi e promette un piano di assunzioni, ma grattando la notizia resta solo un annuncio roboante. Non dice se questi agenti saranno impiegati per rafforzare il controllo del territorio, il presidio nei quartieri e nelle stazioni del centro e delle periferie». Anche Palazzo Vecchio ha replicato a Matteo Salvini. «Salvini si esalta per le assunzioni di Minniti e festeggia come fosse merito suo se in tutta la provincia di Firenze arrivano i 36 agenti della Polizia di Stato già previsti – ha evidenziato Federico Gianassi -. Ma se iniziasse a fare qualcosa di serio anziché slogan, annunci o, peggio, rivendicazione di quanto fatto dai precedenti governi? Ad esempio potrebbe iniziare a mandare a Firenze quei 250 agenti che secondo il Ministero che Salvini dirige mancano e rispetto ai quali i 36 arrivi peraltro già previsti sono davvero poca cosa. Ma la sicurezza, si sa, è una cosa seria ed ha bisogno di competenza, pragmatismo e risultati che ad oggi il Ministro non riesce ad assicurare».