FIRENZE – “Qualsiasi discorso è del tutto prematuro”.
Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, gela gli entusiasmi sulla possibile candidatura toscana per le Olimpiadi del 2040.
Parlando a Casa Italia a Milano, Malagò ha invitato alla calma in attesa della chiusura dei Giochi invernali e delle Paralimpiadi.
La dichiarazione arriva dopo la proposta lanciata da Matteo Renzi, ex premier e senatore toscano, che nei mesi scorsi ha rilanciato l’idea di portare l’evento in Toscana entro il 2040, puntando su Firenze e le sue infrastrutture sportive. “Firenze e tutta la Toscana potrebbero riprendere la proposta già fatta dal governatore Eugenio Giani poiché nel 2040 sarà tempo di tornare in Europa e all’Italia – aveva detto il leader di Italia Viva in un’intervista al Quotidiano Nazionale -. Immaginare le gare di sport acquatici sulla costa toscana e quelle di terra tra Firenze e gli altri capoluoghi sarebbe uno spettacolo che genererebbe una spinta progettuale finalmente lungimirante”.
“Mancano cinque giorni alla cerimonia di chiusura, poi le Paralimpiadi – ha precisato Malagò –. Uno farà tanti ragionamenti, ma con molta calma”. Un messaggio chiaro che tempera le speculazioni, mentre la Toscana continua a sognare un grande evento olimpico sul proprio territorio.







