“Ho ucciso Denisa per paura e Ana per disprezzo”, così Vasile Luizsa Frumuzache, accusato degli omicidi di Denisa Paun e Ana Maria Andrei.
Lo ha detto nel corso dell’udienza nel processo in cui è accusato per l’uccisione, a Montecatini Terme, di Ana Maria Andrei, 27 anni, nell’agosto 2024 e, a Prato, di Maria Denisa Paun, 30 anni, nel maggio 2025.
I corpi delle due donne, date per scomparse, vennero ritrovati a distanza di molto tempo, smembrati e occultati in un terreno. Nel maggio scorso ebbe una risonanza mediatica nazionale la scomparsa di Maria Denisa, con la madre che andò anche a “Chi l’ha visto”.
La giovane, anch’ella di orini rumene, era residente a Roma. L’ultima sua localizzazione era stata, appunto Prato, in un residence di via Ferrucci. In una prima fase, il Pubblico Ministero, Luca Tescaroli, aveva indagato la madre stessa e un avvocato. L’ipotesi era quella di un sequestro di persona. Ma le cose erano ben diverse.
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Il cadavere della giovane donna venne trovato nascosto tra i rovi, vicino a un casolare abbandonato nella zona di Montecatini Terme. E Vasile Luizsa Frumuzache, 32 anni, residente a Monsummano Terme, venne prima fermato e poi arrestato con l’accusa di omicidio e occultamento di cadavere. In seguito, nei pressi dello stesso casolare furono rinvenuti anche i resti della seconda donna.
Nella ricerca del movente, da questa mattina ora sappiamo quale sia stato il movente che ha fatto scattare la furia omicida.







