PISA – Nel 2025 lo scalo aeroportuale di Pisa, Galileo Galilei, ha superato quota sei milioni di passeggeri, con una crescita del traffico pari al 7,8% rispetto all’anno precedente.
Numeri che hanno spinto Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ad aumentare l’intensità dei controlli su bagagli e viaggiatori, con l’obiettivo di intercettare violazioni alle norme doganali, valutarie e di sicurezza. Le tratte più battute restano quelle verso il Regno Unito, Tirana e il Marocco – in particolare Marrakesh e Casablanca – seguite da Spagna, Francia, Polonia e Germania.
Le verifiche dentro all’aeroporto
Nel corso delle verifiche svolte all’interno dell’aeroporto, i militari delle Fiamme gialle e i funzionari ADM della Sezione operativa territoriale hanno individuato numerosi casi di trasporto irregolare di contanti. In totale sono stati scoperti oltre 2,1 milioni di euro non dichiarati, che hanno portato alla contestazione di 194 violazioni amministrative. Le oblazioni versate immediatamente ammontano a quasi 124 mila euro, mentre le somme sottoposte a sequestro sono state pari a 7.200 euro. Sotto osservazione anche i viaggiatori già sanzionati in passato per le stesse infrazioni, in particolare sulle rotte verso Albania e Marocco. Per questi soggetti, trovati nuovamente in possesso di somme superiori ai limiti consentiti, è stato disposto il sequestro amministrativo previsto dalla legge.
Non solo valuta. Sul fronte degli stupefacenti, i controlli hanno portato alla redazione di 88 verbali e al sequestro di 76,37 grammi di hashish, 138 grammi di marijuana, 5 grammi di cocaina e diverse sostanze sintetiche. Determinante l’apporto delle unità cinofile, impiegate nelle aree di transito dei passeggeri. Risultati significativi anche nella repressione del contrabbando di tabacchi lavorati esteri: sono stati intercettati oltre 69 chili di sigarette e prodotti affini, con 126 verbali elevati e sanzioni per un totale di 354.150 euro.







