Quattro nuovi Comuni vedranno la luce in Toscana dal 1 gennaio 2014. E’ l’esito del referendum che si è svolto domenica 6 e lunedì 7 in diciannove Comuni toscani per nove possibili "matrimoni". I cittadini erano chiamati  a esprimere il proprio parere sulla fusione con uno o più Comuni. I nuovi enti sono quelli di Pratovecchio-Stia nell’aretino; Scarperia e San Piero a Sieve nel fiorentino;  Crespina e Lorenzana e Casciana Terme-Lari nel pisano. Nei Comuni dove ha vinto il fronte del "sì" sindaco e giunta decadranno dai rispettivi incarichi il 1 gennaio 2014, quando entrerà in carica il commissario che traghetterà le amministrazioni comunali alle elezioni in programma a primavera.
 
Arezzo Nell’aretino parere favorevole alla fusione tra Pratovecchio e Stia. A Pratovecchio i sì sono stati il 76% dei votanti, a Stia la percentuale dei favorevoli alla creazione del nuovo Comune unica ha superato l'80%.

Firenze Con una larga maggioranza hanno vinto i “si“dando il via libera alla fusione tra i Comuni di Scarperia e San Piero a Sieve. A Scarperia i cittadini favorevoli sono stati il 55,93%. A San Piero a Sieve sono stati più del 70% i voti favorevoli.

Livorno Campiglia Marittima e Suvereto non si fonderanno. A Campiglia, si sono dichiarati favorevoli al Comune unico il 76,7% delle persone andate alle urne. Ma a Suvereto  i “no” sono stati oltre l'82%.

Lucca Niente fusione per Borgo a Mozzano e Pescaglia. A Borgo a Mozzano si è espresso per il sì il 60% dei votanti. A Pescaglia ha detto no il 75% di coloro che si sono recati alle urne.

Massa Carrara Contrari alla fusione anche Bagnone e Villafranca: a Bagnone i “no” sono stati il 71,4%, mentre a Villafranca era favorevole all’accorpamento l'87,6% dei votanti. Vince il “no” anche a Podenzana, rifiutando, così, la fusione con Aulla. Nel primo comune a votare a sfavore è stato il 57% dei votanti, mentre ad Aulla i cittadini favorevoli sono stati il 71%.

Pisa Gli abitanti di Crespina e di Lorenzana hanno detto “sì” alla nascita del Comune Unico delle Colline Pisane: a Crespina il “sì” ha ottenuto 1070 voti, il no 87. A Lorenzana i “sì” sono stati 407 e i no 139. Un nuovo Comune anche per Casciana Terme e Lari. A Lari si sono espressi a favore del il 76,93% degli elettori; a Casciana Terme l'80,02%. Non nascerà, invece, il Comune Unico dell’Alta Valdera tra Peccioli, Capannoli e Palaia, A Capannoli contrario alla fusione è stato il 50,57%; a Peccioli il 52,96%. A Palaia, invece, i votanti erano a favore dell’accorpamento: i “sì” sono stati il 65,65%.

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