MONTEPULCIANO – Terminati i lavori di rifacimento del ponte sul Canale Maestro della Chiana al km 7+620 (7+500) della SP 10/B “Lauretana”, in località Valiano nel Comune di Montepulciano.
Dal 1 di aprile sarà riaperto al transito con senso unico alternato, regolato da semaforo, nella corsia centrale. Fino al completamento delle opere di sistemazione viene inoltre istituito il limite di velocità a 30 km/h, il transito limitato a 20 tonnellate, ad eccezione degli autobus di linea e il divieto di transito per i pedoni.
Intervento condiviso con il territorio
“Esprimo grande soddisfazione per il completamento dei lavori sul ponte di Valiano e ringrazio i tecnici della Provincia – sottolinea la Presidente Agnese Carletti. – Con questo intervento manteniamo l’impegno di restituire sicurezza e funzionalità a una infrastruttura fondamentale per il territorio della Val di Chiana nei tempi previsti. La Provincia di Siena continua a mettere al centro dell’agenda della propria azione la sicurezza delle strade e dei ponti seppur in un quadro di risorse limitate. Ma la ricostruzione di questo ponte e la sua riapertura, ancora con le necessarie limitazioni temporanee, dimostra che quando si può lavorare fuori dalle emergenze e con la necessaria programmazione si ottengono risultati concreti nell’unico interesse dei cittadini e dei territori”.

Un intervento necessario, per un importo complessivo di 1 milione e 103 mila euro, finanziato con risorse del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e condiviso con l’amministrazione comunale di Montepulciano e cittadini nel corso di un’assemblea pubblica.
Lavori conclusi secondo il cronoprogramma
I lavori, che si sono conclusi nel rispetto del cronoprogramma individuato, hanno riguardato la ricostruzione dell’impalcato stradale, il rifacimento delle spalle di appoggio, il consolidamento delle pile, il ripristino della pavimentazione stradale in tutta il tratto di strada interessato dal cantiere, la realizzazione di opere di drenaggio e regimazione superficiale delle acque per evitare ristagni e infiltrazioni sull’impalcato del ponte e si concluderanno con il ripristino segnaletica orizzontale e verticale.
Un’opera che, dal punto di vista idraulico che non andrà ad influire negativamente sul naturale decorso dell’acqua. L’opera rientrava nelle attività di monitoraggio su oltre 700 ponti che insistono sui 1600 km di viabilità provinciale e tra gli interventi programmati con l’obiettivo della sicurezza infrastrutturale dei ponti della rete stradale di competenza.







