Intensa e partecipata commemorazione a Monteroni d’Arbia in memoria dei carabinieri di leva, Giuseppe Savastano e Euro Tarsilli. Il 21 gennaio 1982 vennero uccisi da due brigatisti di Prima Linea.
Alla cerimonia hanno partecipato le autorità civili e militari. Erano presenti il sindaco di Monteroni, Gabriele Berni, la presidente della provincia, Agnese Carletti, i familiari e gli studenti delle scuole medie “Fucini” di Monteroni.
La cronaca dei fatti
Dopo aver compiuto una rapina a una filiale del Monte dei Paschi vicino a Siena, i terroristi si erano dati alla fuga salendo, in incognito, su un autobus di linea che faceva il servizio tra Siena e Montalcino. Fuori dal centro di Monteroni, però, una pattuglia di Carabinieri, informata dell’accaduto, fermò l’autobus per un controllo. Individuati due soggetti sospetti, un uomo e una donna, il maresciallo Augusto Barna, che era salito a bordo, li fece scendere. Ne nacque un conflitto a fuoco a cui si aggiunse un terzo uomo che era sull’autobus. Nello scontro persero la vita proprio i due giovani carabinieri, mentre il maresciallo riuscì a sparare e uccidere Lucio Di Giacomo, nome di battaglia Olmo, appartenente all’organizzazione comunista combattente Prima Linea.
I due si dettero quiindi alla fuga con una macchina rubata. Iniziò per ore un inseguimento che portò le forze dell’ordine fino alla Maremma grossetana e al viterbese quando vennero infine catturati, dopo un secondo conflitto a fuoco a un posto di blocco ad Arlena di Castro (Viterbo).
Il riconoscimento
Ai giovani militari caduti fu conferita la Croce al Valor Militare alla Memoria, mentre al maresciallo Barna fu conferita la Medaglia d’Argento al Valor Militare.







