FIRENZE – Con il termometro in costante ascesa, gli Uffizi hanno ridotto gli ingressi per proteggere visitatori e opere dopo il malfunzionamento dell’impianto di climatizzazione.
Tra le sale dove sono esposte opere di Botticelli e Leonardo le temperature avevano raggiunto i 28–33 gradi, spingendo la direzione a razionalizzare gli accessi: nei prossimi giorni entrerà solo il 50% del pubblico abituale.
A segnalare il disagio è stato un comunicato del direttore amministrativo delle Gallerie, Matteo Pisi. «Le elevatissime temperature di questi giorni hanno messo a dura prova il sistema di trattamento aria della Galleria degli Uffizi», si legge nella nota. Secondo la comunicazione, i tecnici sono al lavoro da ore per ottimizzare l’impianto; gli interventi avrebbero già portato a un abbassamento delle temperature e si attende un ulteriore miglioramento nelle prossime ore.
Il museo ha adottato misure simili a quelle già introdotte in altri istituti europei e a interventi precedenti delle stesse Gallerie: tutti i visitatori con prenotazione hanno comunque il loro accesso garantito. Nei dettagli tecnici, il guasto sembrerebbe riguardare le torri di evaporazione — i dispositivi che smaltiscono il calore in eccesso — problema che sarebbe stato risolto.
La limitazione degli accessi resterà in vigore almeno fino al 29 giugno. Se la situazione migliorerà, sarà possibile acquistare nuovi biglietti solo a partire da lunedì; nel frattempo la biglietteria fisica è rimasta chiusa e le vendite sospese, come comunicato anche a CoopCulture, che gestisce i servizi aggiuntivi. I tour già confermati restano validi, salvo una eventuale chiusura totale.







