FIRENZE – Parola questa estate ha il significato della grande musica con cui Chigiana International Festival & Summer Academy 2023, direzione artistica Nicola Sani, nell’anno del Centenario dall’inizio delle attività concertistiche chigiane, trasforma questa stagione in una sinfonia continua.

Un cartellone imponente che, dal 6 luglio al 2 settembre, presenta oltre 100 concerti ed eventi nei luoghi più suggestivi delle terre senesi e della Toscana: cioè, fra l’altro, 6 produzioni d’opera, 6 concerti sinfonici, 4 orchestre sinfoniche, 6 percorsi tematici, 9 prime esecuzioni assolute, 42 compositori viventi coinvolti nel programma; ed ancora, 32 corsi di alto perfezionamento, 5 laboratori di produzione. Sono solo alcuni valori che dimostrano l’importanza di questo cartellone tanto maestoso, quanto di livello per il valore degli spettacoli, degli appuntamenti e dei protagonisti.  È stato rivelato nello scenario del foyer del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. «La collaborazione con la Chigiana è gratificante per la Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino – ha confermato il commissario straordinario Onofrio Cutaia -, tanto più in questo periodo: particolare per la nostra realtà che, comunque, continua ad essere dinamica, aperta a iniziative e collaborazioni. Sono importanti maggiormente quelle come l’accordo con la Chigiana, anche perché condividiamo esperienze e professionalità».

«L’edizione 2023 del Chigiana International Festival & Summer Academy – ha dichiarato il presidente Chigiana Carlo Rossi – è ricca di eventi di grande portata sul piano nazionale e internazionale. Sono lieto di ritrovare nel nostro percorso il Maggio Musicale Fiorentino, Istituzione alla quale siamo legati da lunga amicizia e collaborazione. Si consolida la sinergia tra Accademia Chigiana, oggi istituzione musicale affermata nel mondo anche grazie al lavoro del suo direttore artistico, Comune di Siena, altre Istituzioni. 720 studenti da ogni parte del mondo ai corsi estivi, 15000 spettatori ai suoi spettacoli, sono numeri di una grande realtà proiettata sempre a vincere i suoi record».

«Nell’anno del centenario delle attività concertistiche chigiane, volute da un grande mecenate, quale è stato il Conte Guido Chigi Saracini – ha commentato il direttore artistico Nicola Sani -, Chigiana International Festival & Summer Academy presenta un cartellone vasto e composito che, come sempre, coinvolge i più grandi interpreti italiani e internazionali, le ‘leggende chigiane’, i numerosi special guests, gli straordinari giovani talenti di ogni parte del monndo presenti alla Summer Academy dell’Accademia Chigiana. Nascono produzioni originali ed esclusive, formazioni inedite per il Festival chigiano. I programmi spaziano dalle musiche del passato, dal Barocco al Romanticismo, dal Novecento fino ai nostri periodi. Il tema conduttore quest’anno, Parola, ci consente di mettere a fuoco nella programmazione un’importante parte della produzione musicale che si intreccia con la dimensione poetica e la vocalità. Particolare attenzione è dedicata al teatro musicale. Il Centenario è l’occasione per consolidare il modello di Academy Festival di livello internazionale espresso dalla Chigiana, unico nel suo genere in Italia. Si rafforzano alcuni suoi format di maggiore successo, tra cui il Concerto per l’Italia in Piazza del Campo: terza edizione, il 19 luglio vede per la prima volta alla Chigiana la direzione di Daniele Gatti, alla testa dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino; Lilya Zilberstein solista al pianoforte; in programma il Concerto per pianoforte e orchestra K 488 di Wolfgang Amadeus Mozart e la Sinfonia n. 5 di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Quest’anno rivolgiamo un omaggio significativo, nel ventennale dalla scomparsa, a Luciano Berio, compositore e intellettuale di grandissimo rilievo per la storia musicale del Novecento e del nostro tempo. Ha avuto un intenso rapporto con l’Accademia Chigiana, di cui è stato docente e dove ha realizzato numerose esecuzioni. Saranno eseguite 30 sue composizioni, come lo straordinario concerto d’inaugurazione del Festival, il 6 luglio nella Chiesa di S. Agostino con due tra i suoi massimi capolavori: Coro, del 1976 per 40 voci e strumenti; e Voci, del 1984 per viola e due gruppi strumentali. Il cast vede protagonisti la grande violista tedesca Tabea Zimmermann, il Coro della Cattedrale di Siena ‘Guido Chigi Saracini’ diretto da Lorenzo Donati e l’Orchestra della Toscana, per la direzione di Andrea Molino».

Altre buone notizie dal fronte RAI Cultura. «Realizzerà la produzione televisiva del Concerto per l’Italia, trasmesso in diretta su RAI 5 e su RaiPlay, in diretta radiofonica su Radio3 – ha spiegato Francesca Nesler Rai Cultura, Musica Colta -. La Rai investe nella Chigiana: il concerto di Piazza del Campo è uno dei tre grandi eventi che proponiamo alle reti nazionali e al quale potrà essere dedicato uno speciale».

Il 22 luglio, in Piazza del Campo, per i programmi del Centenario, l’Orchestra della Toscana, diretta da Simone Bernardini, accompagnerà il violinista Uto Ughi, già allievo e docente chigiano, curatore delle manifestazioni concertistiche celebrative per il Centenario.

«Con questa IX edizione, il Festival – ha osservato il direttore amministrativo della Chigiana Angelo Armiento – conferma la sua vocazione: l’alta formazione musicale, la produzione e il grande spettacolo, si intrecciano in un progetto organico, unito al programma della 92a edizione dei Corsi estivi di alto perfezionamento. La Chigiana offrirà a tutti gli amanti della grande musica, la possibilità di assistere a concerti unici, nei luoghi più suggestivi di Siena e provincia. Anche quest’anno i prezzi sono molto contenuti, in linea con la volontà di assicurare la massima accessibilità ai nostri eventi culturali».

«L’ORT Orchestra della Toscana e il Centro Studi Luciano Berio – ha aggiunto il presidente Maurizio Frittelli – sono soddisfatti di partecipare alla scelta dell’Accademia Chigiana di onorare il ventesimo anniversario della scomparsa di Berio con un focus di alto spessore».

«Chigiana OperaLab raddoppia le sue produzioni  – ha spiegato Daniele Gatti direttore principale del Maggio Musicale Fiorentino e docente del Corso di direzione d’orchestra dell’Accademia Chigiana -. I miei allievi con i cantanti dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino e l’Orchestra Senzaspine di Bologna dirigeranno il 31 luglio e  il 1° agosto, Teatro dei Rinnovati, una Trilogia verdiana: Traviata Atto II, Rigoletto Atto III, Falstaff Atto III. Una produzione importante con la regia di Lorenzo Mariani, le scene e i costumi di William Orlandi, le luci di Gianni Mirenda, la partecipazione dei neo diplomati della Verona Accademia per l’Opera e degli allievi dell’Accademia di Brera».

I grandi musicisti della scena mondiale regalano ancora più lustro a questo Festival.

L’Oscar Nicola Piovani, in diretta on line alla conferenza, torna alla Chigiana con uno straordinario spettacolo di teatro musicale Note a margine, in occasione dell’anniversario dei 40 anni dalla scomparsa di Artemio Franchi, l’11 agosto ai Rinnovati;  immagini di Milo Manara, partecipazione di Marina Cesari sax, Marco Loddo contrabbasso e Piovani al pianoforte.

Attorno al tema della ‘parola’ si muovono opere e progetti di autori del presente e del passato, che riflettono sul tema della comunicazione e dell’incomunicabilità del messaggio dell’arte. Come accade nell’Histoire du Soldat di Igor Stravinskij, proposto, il 27 luglio, in una straordinaria versione da Alessandro Carbonare clarinetto, Ilya Gringolts violino, Giuseppe Ettorre contrabbasso, Monaldo Braconi pianoforte, voce recitante Angelo Romagnoli; interventi scenici degli interpreti.

La voce e la parola sono protagonisti in moltissimi altri eventi, come le nuove produzioni di teatro musicale, tra cui, il 10 luglio, l’opera Protocolli di Fausto Razzi, il grande compositore italiano recentemente scomparso, su testi di Edoardo Sanguineti. E ancora, l’incontro, il 30 luglio, con Siena Jazz dedicato ai Quadri di un’esposizione di Musorgskij: questo originale progetto multidisciplinare illustra la capacità della musica di raccontare, traducendo altre forme di espressione artistica, dalla pittura alla poesia. Ma il tema Parola è presente anche nella musica e nei suoni come, il 31 luglio, in The Dreams and Prayers of Isaac the Blind, dove il racconto è affidato alla straordinaria ‘voce’ del clarinetto di David Krakauer, interprete con il Quartetto Indaco della celebre composizione di Osvaldo Golijov.

Gli allievi del corso di Canto di William Matteuzzi prenderanno parte, il 9 luglio, Teatro dei Rozzi, al nuovo allestimento de Il combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi e de Il campanello di Donizetti, in un’inedita versione cameristica per quartetto d’archi e pianoforte.

Il BaroqueLab, nel quadro del Chigiana-Mozarteum Baroque Program, in collaborazione con l’Università Mozarteum di Salisburgo, realizza il 29 e 30 agosto, Teatro dei Rinnovati, la nuova produzione scenica del capolavoro di Henry Purcell Dido & Aeneas.

Particolare riguardo è tributato al pubblico dei giovanissimi con, il 12 luglio, il progetto di teatro musicale Fiabe Africane II di e con Maria Claudia Massari, con la partecipazione di Silvia Belfiore pianoforte e Antonio Caggiano percussioni, in collaborazione con La compagnia teatrale ‘Corps rompu’.

La teatralità della ‘parola’ è il tema centrale della nuova creazione commissionata dall’Accademia Chigiana al compositore Andrea Molino La vérité, pas toute, il 14 luglio, per 32 coristi, 16 telecamere, 8 percussionisti e live electronics. I testi tratti da Wittgenstein, Ortega y Gasset, Lacan, Eco, Derrida, Agostino d’Ippona, Giovanni evangelista, Camus, Pasolini, Heidegger, Peraldo, sono elaborati da un collettivo creativo di docenti e studenti di Estetica, Semiotica e Linguistica delle Università della Sapienza a Roma e di Cassino, centrato attorno alla figura di Pietro Montani, professore emerito di Estetica al dipartimento di Filosofia alla Sapienza. L’esecuzione in prima mondiale è affidata al Coro della Cattedrale di Siena Guido Chigi Saracini e al Chigiana Percussion Ensemble; la regia del suono è di Alvise Vidolin, anche Live electronics con Nicola Bernardini e Julian Scordato, la direzione di Lorenzo Donati.

Gli allievi del corso di Direzione d’orchestra tenuto Daniele Gatti e Luciano Acocella, con l’Orchestra Senzaspine in residenza, il 24 luglio e l’8 agosto, realizzeranno due concerti sinfonici al Teatro dei Rozzi e al Teatro dei Rinnovati.

Il 9 agosto, il Festival della Chigiana torna nella splendida cornice dell’Abbazia di San Galgano, con un grande concerto sinfonico. Luciano Acocella dirige l’Orchestra Senzaspine; in programma la Sinfonia n. 3 di Schubert e la Sinfonia n. 3 di Brahms.

Per il grande repertorio romantico, spicca il concerto in occasione dei 90 anni del violista Bruno Giuranna, leggenda dell’Accademia Chigiana.

Grande spazio è dedicato alle 9 prime esecuzioni, a cui si aggiungeranno quelle assolute delle composizioni degli allievi. Tre nuove commissioni vedono al centro i Sei nuovi capricci per violino solo e un saluto di Salvatore Sciarrino, voluti dall’Accademia Chigiana per il Centenario chigiano ed eseguiti in prima mondiale dal violinista Ilya Gringolts, il 18 luglio, a Palazzo Chigi Saracini

Tra le principali produzioni del Chigiana International Festival 2023, la straordinaria presenza del GRM-Groupe de Recherches Musicales di Parigi, uno dei principali centri di ricerca e sperimentazione sulle nuove tecnologie per il suono del mondo, i cui studi di produzione sono all’interno della Maison de Radio France. Il GRM sarà presente a Siena dal 24 al 26 luglio con l’installazione nella Chiesa di S. Agostino, dell’Acousmonium, avveniristica Orchestra di 60 altoparlanti, un sistema di ascolto unico al mondo. Oltre alla realizzazione di 3 concerti acusmatici, 24, 25 e 26 luglio, all’interno dei quali saranno eseguite le composizioni elettroniche di Luciano Berio in una straordinaria cornice acustica che avvolge l’ascoltatore a 360 gradi, i giovani allievi del corso di composizione con live electronics avranno la straordinaria opportunità di eseguire i loro lavori con questo incredibile sistema di diffusione sonora.

Chigiana International Festival & Summer Academy dedica uno spazio importante alle arti visive, in relazione al tema della manifestazione. Quest’anno, ChigianArt Café, a luglio, ospiterà la mostra ‘Notation sulla ‘scrittura automatica’ dell’artista finlandese Tiina Osara.

I corsi estivi di alto perfezionamento dell’Accademia Chigiana 2023 si terranno a Siena dal 3 luglio al 2 settembre, nella storica sede di Palazzo Chigi Saracini e in altre sedi. La 92ª edizione, nella ricorrenza del centenario delle attività musicali chigiane (1923-2023), raggiunge per la prima volta il numero di 32 corsi, in un crescendo continuo negli anni che testimonia il successo e la passione di un’offerta formativa, a vocazione internazionale (www.chigiana.org).

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