FIRENZE – L’Università di Firenze si prepara all’avvio delle attività didattiche del semestre aperto per l’accesso ai corsi di laurea a ciclo unico in Medicina e chirurgia e in Odontoiatria e protesi dentaria.
La prima lezione si terrà martedì 1 settembre. Per l’anno accademico 2026-2027 sono 1.359 gli iscritti al semestre aperto: 1.236 per Medicina e chirurgia, 123 per Odontoiatria e protesi dentaria.
Sarà possibile seguire le lezioni sia online che in presenza. Si terranno dall’1 al 25 settembre al Plesso della Torretta (via della Torretta, 16) e dal 28 settembre a metà novembre al Dipartimento di Scienze Biomediche Sperimentali e Cliniche “Mario Serio” (viale Morgagni, 50). Per partecipare in presenza è necessario prenotare il posto in aula. Saranno inoltre previsti incontri specifici di tutorato online.
Domani, dalle 10, si svolgerà un incontro online di benvenuto che sarà aperto dai saluti della rettrice Alessandra Petrucci. Durante l’incontro sarà illustrato il percorso del semestre aperto, che prevede tre insegnamenti (chimica e propedeutica biochimica; fisica; biologia), come si svolgerà la didattica, le modalità degli esami di profitto (nelle due sessioni del 10 dicembre e dell’11 gennaio) e la formazione della graduatoria nazionale in base alla valutazione conseguita negli esami. Interverranno la presidente del corso di studio in Medicina e chirurgia Linda Vignozzi, il presidente del corso di studi in Odontoiatria e protesi dentaria Lorenzo Franchi e la presidente della Scuola di Scienze della Salute Umana Betti Giusti.
Alla fine delle presentazioni sarà possibile fare domande, conoscere i docenti e ricevere tutte le informazioni necessarie. Quest’anno sono disponibili 638 posti, con un aumento del 10% rispetto allo scorso anno, per il corso di Medicina e chirurgia e 35 posti per quello di Odontoiatria e protesi dentaria.
“A tutte le ragazze e a tutti i ragazzi che stanno per iniziare il percorso del semestre aperto consiglio di affrontarlo con determinazione – afferma la rettrice Alessandra Petrucci –. Il semestre aperto richiede impegno, ma rappresenta soprattutto una straordinaria opportunità di crescita personale e di conoscenza”.







