Tempo lettura: 2 minuti

FIRENZE – In occasione dell’inaugurazione della sede fiorentina di Futuro Nazionale in piazza Tanucci, il collettivo Firenze Antifascista ha convocato un presidio per sabato 28 marzo.

Sui canali social del gruppo circola un’immagine di Roberto Vannacci appeso a testa in giù, con la scritta “Presidio Antifa – Vannacci no”. L’appello mobilita residenti e realtà cittadine contro quella che il collettivo definisce “la messa in scena di un progetto politico preciso”.

Secondo Firenze Antifascista, la presenza dell’ex generale “non è un semplice evento da accogliere con distaccata tolleranza”, ma un passo per “normalizzare idee di esclusione e nostalgia autoritaria”. Nel post, Vannacci viene descritto non come “un provocatore isolato”, ma come “l’espressione organica di una destra che usa la retorica della libertà di parola per legittimare una società gerarchica e militarizzata”.

Il programma del presidio

La mobilitazione parte sabato alle 10 in piazza Tanucci, con attività per bambini e un pranzo sociale aperto a tutti (“chi verrà, porti qualcosa da mangiare”, recita l’appello). Alle 15, il corteo si sposta in piazza Leopoldo per una manifestazione pubblica.

“Contestare Vannacci non è censura: è memoria, è coerenza con chi ha combattuto per liberare questo Paese dal fascismo”, si legge nel testo diffuso online. Il gruppo lega la protesta alla Resistenza e denuncia “una politica dello sfruttamento, della diseguaglianza e della paura”, rivendicando “una risposta collettiva e senza deleghe”. Dietro la retorica dell'”uomo qualunque”, si nasconde un “messaggio di classe: c’è chi merita di stare in alto e chi deve stare in basso”.

Le reazioni di Futuro Nazionale e Sinistra Progetto Comune
Tommaso Villa, responsabile regionale di Futuro Nazionale e organizzatore dell’evento, replica: “Purtroppo siamo davanti alla solita dimostrazione di chi non conosce la libertà di pensiero dell’articolo 21 della Costituzione. Vannacci ha diritto di esprimere le proprie idee, siamo in democrazia”.

Dmitrij Palagi, consigliere comunale di Sinistra Progetto Comune, commenta la locandina social: “Non penso ci sia da scandalizzarsi se ci sono parti di città che usano toni più forti, con tutte le evocazioni del ventennio che fa Vannacci quasi tutti i giorni. Sono certo che la manifestazione sarà una risposta plurale ed eterogenea, con persone non politicizzate e militanti, accomunate dal ripudio di fascismo e razzismo”.

Protesta spontanea e tensioni nel quartiere

L’appello segue una mobilitazione spontanea di ieri in piazza Tanucci. Un messaggio WhatsApp ha radunato circa cento persone tra residenti, Anpi, Giovani Democratici, Avs, Cgil e collettivi di sinistra. Il sit-in, durato un’ora e mezza, ha espresso contrarietà all’inaugurazione.

Piazza Tanucci è già al centro di tensioni per la mancanza di spazi sociali, come l’ex circolo del Romito, chiuso, occupato e sgomberato. L’arrivo di Futuro Nazionale, a pochi giorni dal 25 aprile, accende il dibattito tra residenti, associazioni e politica.

Anche la Cgil interviene con durezza: “Esprimiamo forte preoccupazione e indignazione per l’apertura della sede provinciale di Futuro Nazionale in piazza Tanucci”.

Segui le nostre news sul canale WhatsApp
CLICCA QUI

Per continuare a rimanere sempre aggiornato
Iscriviti al nostro canale e invita i tuoi amici