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Una tradizione in ripresa. Crescono i matrimoni a Firenze, e spesso diventano un affare

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Il matrimonio dei fiorentini è romantico, organizzato in ville e agriturismi nelle colline immediatamente fuori città. Su una spesa media di 20mila euro, il catering incide per il 40% quasi tutte con proposte vegetariane. Il matrimonio più di tendenza ha un occhio di riguardo all’ambiente, con attenzione al riciclo e al riuso e per i più ecologisti, gli abiti sono fatti anche con fibre naturali, come la canapa. La classica partecipazione resiste al tempo, anche se molto spesso viene considerata una voce di spesa superflua e tagliata per i più pratici ma meno eleganti Facebook e Whatsapp. Di tutto questo e di molto altro si parlerà alla fiera ‘Tutto sposi’: appuntamento tra i più attesi per gli addetti ai lavori e per chi vuole organizzare il matrimonio seguendo le ultime tendenze.

Antica Querciolaia Marzo-Aprile 2018

Il flash mob delle spose Si parte sabato mattina con il flash mob in piazza Signoria: 30 spose improvviseranno alle 11 un ballo tra turisti e i passanti. 120 gli espositori, provenienti da tutta la Toscana: atelier di vestiti, agenzie di viaggio, fioristi, fotografi, gioiellerie, catering e ricevimenti, pasticcerie, ristoranti, agriturismi, noleggio auto, tipografie, wedding planner, agenzie musicali e musicisti. Un anno e mezzo di preparativi, 20mila euro di budget e una svolta decisamente green degli sposi, con attenzione al riciclo e alla fibra degli abiti, ovviamente naturale. Sono queste le tendenze per i matrimoni del 2018 secondo gli esperti del settore che parteciperanno a ‘Tutto Sposi’, la manifestazione in programma alla Fortezza da Basso da sabato 28 ottobre a mercoledì primo novembre . Un’edizione particolare, quelle delle nozze d’argento: 25 anni in cui la fiera ha raccontato e raccolto mode e trend del giorno più bello.

Unioni civili in aumento Secondo i dati forniti dal Comune di Firenze c’è un netto aumento delle unioni civili: 49 nel 2016 contro le 87 celebrate da inizio 2017 a oggi. 548 invece i matrimoni celebrati quest’anno, erano 716 nel 2016. Per un abito si spende in media 3mila euro. Il pizzo resta il primo amore, con una tendenza al country chic. C’è chi osa con i colori pastello, soprattutto rosa e celeste, ma è sempre il bianco a prevalere. Novità per l’uomo: dopo anni di tight, è tornato lo smoking, magari rivisitato con colli alla coreana, mentre per i colori vincono il blu e il bordeaux. Per la prima volta, quest’anno, ci sarà una sezione destinata esclusivamente all’offerta luxury. Durante l’evento sono in programma sfilate, concerti con musica da cerimonia e djset. Le modelle più belle si sfideranno per essere il volto della nuova campagna pubblicitaria di Tutto Sposi. Spazio anche al corso “AAA Cercasi Wedding Planner. Tra gli ospiti Mikael Gremire, pilota ufficiale Lamborghini Squadra Corse, e Francesca e Stefano, protagonisti di ‘Matrimonio a prima vista Italia 2’.

L’assessore Del Re: «Dalle nozze risorse per il territorio»  «Firenze è luogo attrattivo per il turismo in generale ma vediamo che è anche meta per celebrare qua matrimoni anche dall’estero- ha dichiarato Cecilia Del Re, assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Firenze – E’una nuova forma di turismo e di attrazione per la città. Con ‘Tutto sposi’ quest’anno arriviamo alla venticinquesima edizione quindi alle cosiddette nozze di argento, in una manifestazione che ha un primato nazionale per i servizi, le offerte che vengono presentati al pubblico. Lo fa a Firenze dove crescono matrimoni di persone che provengono dall’estero ma anche da parte di nostri concittadini ma sono in aumento anche le unioni civili possibilità che è stata data dal governo con questo mandato. L’edizione di ‘Tuttosposi’ si è aperta quest’anno anche a questa nuova forma d’unione». Ma Firenze nell’ultimo anno è salita alla ribalta anche per la celebrazione di matrimoni prestigiosi anche dall’estero, come nel caso della famiglia indiana Metha che ha poi contribuito economicamente anche alla ristrutturazione della fontana di Piazza Santa Croce. «Queste richiesta di celebrare matrimoni a Firenze, utilizzando anche location prestigiose, è per noi una fonte di entrate che puo’ essere riversata sul territorio-ha concluso l’assessore Del Re- Il caso della famiglia Metha è un esempio di come un’opera d’arte, un bene comune è stato riportato a nuova vita grazie ad un loro contributo. Noi siamo piu’ che disponibili ad accogliere nuove richieste, sempre nella tutela delle piazze che sappiamo è una questione a cui stiamo molto attenti. Se tutto avviene nel rispetto dell’ambiente accogliamo novelli sposi da tutto il mondo».