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“Ciao, potresti prestarmi 875 €? Devo pagare urgentemente il notaio e ho problemi con la carta. Te li restituisco stasera”. Stanno arrivando a centinaia di messaggi di aiuto di questo tenore. La nuova frontiera delle truffe corre su Whattsapp.

Richieste strane da numeri in rubrica

Le richieste infatti non arrivano da numeri sconosciuti ma da numeri di telefonico di persone che noi abbiamo registrato nelle nostre rubriche telefoniche. Si tratta dell’ennesima truffa da cui stare alla larga e che può portare anche a perdere antiche amicizie. Per questo è importante sempre verificare e, se possibile, denunciare.

Truffe via SMS per aggiornare le posizioni sanitarie. Non sono comunicazioni della Asl

Nel leggere una richiesta di aiuto da un amico, parente o conoscente magari la persona tende a fidarsi maggiormente, ad abbassare la guardia, ma guai a cadere nel tranello escogitato dai malviventi. Meglio non rispondere né cliccare su eventuali link allegati né tantomeno versare denaro. A rischio possono essere se non i soldi, i nostri dati personali e bancari. Oltre alla fiducia.

Un’altra truffa di questi ultimi giorni, poi viaggia via SMS. «Chiamate il Cup dell’Asl». Messaggio da un numero sconosciuto o non registrato che invita a «contattare con urgenza i nostri uffici CUP – Centro Unico Polivalente». In realtà il numero da richiamare è a pagamento, a tariffazione speciale. Anche in questo caso, meglio diffidare, eventualmente contattare gli uffici pubblici coinvolti a loro insaputa tramite i canali ufficiali. E naturalmente denunciare.

 

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