Un’area metropolitana per la costa toscana e una rete di collegamenti su ferro, con frequenza metropolitana, tra Lucca, Capannori, Pisa, Livorno, Versilia, Pontedera.
Questa la ricetta del Movimento 5 Stelle proposta dalla consigliera regionale e coordinatrice regionale M5s Toscana, Irene Galletti.
«Superare modello su gomma»
«È evidente – dice Galletti – che continuare a inseguire un modello infrastrutturale fondato solo sulla gomma non è più una risposta adeguata. Come M5Stelle Toscana proponiamo una nuova fase, fondata su una visione diversa e già coerente con la pianificazione regionale esistente: il progetto dell’Area Metropolitana Costiera».
Secondo Galletti la proposta è già contenuta nei documenti depositati agli atti del Consiglio regionale. Avere un’area metropolitana costiera favorirebbe tre obiettivi chiari. “Ridurre in modo strutturale l’inquinamento atmosferico; spostare quote significative di traffico merci dalla gomma al ferro, sviluppando sinergie concrete col porto di Livorno e l’interporto del Frizzone; creare una rete di collegamenti con un sistema ferro-tranviario a frequenza metropolitana tra Lucca, Capannori, Pisa, Livorno, Versilia, Pontedera e parte significativa della costa”.
Un progetto, secondo i 5Stelle, già richiamato negli strumenti di pianificazione regionale fin dagli anni ’90, presente nel Pit, negli accordi con Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), negli studi di fattibilità dell’area vasta Pisa-Livorno-Lucca.







