Tempo lettura: 2 minuti

PISA – Ecologica, inclusiva e leggera nei movimenti. È stata presentata stamani “CAB – una carrozzina per un approccio ecologico e sociale alla balneazione”, un progetto innovativo pensato per rendere la spiaggia e il mare effettivamente accessibili alle persone con disabilità motoria.

CAB è stata realizzata grazie alla collaborazione tra l’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna e il Cineclub Impresa Sociale, con il contributo della Fondazione Pisa, e rappresenta un importante passo in avanti nel campo dell’accessibilità e dell’inclusione.

Pensata per muoversi in spiaggia

È una carrozzina progettata per muoversi in spiaggia e in condizioni di semi-immersione in acqua salmastra: a differenza delle tradizionali carrozzine da spiaggia, CAB riduce in modo sostanziale lo sforzo fisico dell’accompagnatore, garantendo al tempo stesso comfort e sicurezza per la persona trasportata. Dal punto di vista tecnologico, la carrozzina CAB propone una soluzione originale e sostenibile: un sistema pneumatico che rinuncia del tutto a dispositivi elettrici ed elementi inquinanti.

L’energia è immagazzinata in due bombole subacquee di carbonio ad aria compressa, mentre un unico motore pneumatico reversibile fornisce la propulsione. Il sistema rilascia così nell’ambiente aria pulita e respirabile, configurandosi come soluzione ad alta classificazione ecologica. Non solo ambienti marini. CAB può essere utilizzata anche in piscine terapeutiche, in laghi e in ambienti di acqua dolce. È una tecnologia che diventa strumento di inclusione, adatta sia per bambini che per anziani ad elevata fragilità, al servizio di tutte le persone con limitata o assente autonomia di deambulazione, ma anche di chi ha una disabilità temporanea.

Uno strumento di vera inclusione

“Con CAB, la biorobotica si conferma uno strumento di inclusione, capace di promuovere l’autonomia delle persone fragili attraverso soluzioni concrete per il superamento delle principali barriere architettoniche” dichiara Gastone Ciuti, direttore dell’Istituto di Biorobotica della Sant’Anna.

A lui fa eco Stefano Del Corso, presidente di Fondazione Pisa: “Il progetto della carrozzina abilitante alla balneazione crediamo rappresenti un passo concreto verso un’idea di mare, ma non solo, accessibile alle persone con disabilità motoria. Inoltre si presenta come una tecnologia che, grazie ad una progettazione specifica, consente anche di facilitare sensibilmente il compito dell’accompagnatore ed è un progetto che guarda alla sostenibilità, aspetti certamente non secondari. La Fondazione Pisa ha sostenuto con un importante contributo la realizzazione della carrozzina da parte dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’ Anna, con l’auspicio che l’iniziativa possa in un futuro non lontano generare davvero un impatto reale sulla vita di chi la utilizzerà, migliorandone la qualità”.

Segui le nostre news sul canale WhatsApp
CLICCA QUI

Per continuare a rimanere sempre aggiornato
Iscriviti al nostro canale e invita i tuoi amici