SIENA – Ferdinando “Fefè” De Giorgi ha conquistato la platea nella Cripta di San Francesco di Siena con una lezione schietta e potente: il talento da solo non vince mai.
Il ct della Nazionale maschile di volley – bicampione del mondo in carica (2022 e 2025) e già mito da palleggiatore con Velasco – è stato ospite dell’Università di Siena per l’evento “Oltre la rete. Quando il talento diventa squadra”.
Davanti a studenti, appassionati e addetti ai lavori, De Giorgi ha martellato un concetto semplice ma spietato: «Arrivare in cima è durissimo. Restarci lo è ancora di più». Serve mettere l’ego in panchina, fidarsi ciecamente dei compagni e sacrificare ogni giorno per il “noi”. Con lui hanno dialogato la psicologa sociale Marika Rullo e il medico dello sport Flavio D’Ascenzi, moderati dal giornalista Pino Di Blasio. Ne è uscita una chiacchierata vibrante tra sport, psicologia e vita reale. Il messaggio finale? Il vero fenomeno non è chi fa punti da solo, ma chi trasforma un gruppo di stelle in una squadra invincibile. Fefè ha lasciato Siena con applausi scroscianti e una lezione che va ben oltre la rete: a vincere si impara insieme.







